Il Bologna è in ritiro a Coverciano e in piena crisi di gioco e di risultati con la lotta per la salvezza che si è accesa. Per parlare di tutti questi temi abbiamo raggiunto Fabio Poli, amatissimo ex attaccante e attualmente allenatore ma sempre grande appassionato dei colori rossoblù. L'ultima volta avevamo parlato prima di Cagliari-Bologna e proprio da qui ripartiamo.
ESCLUSIVA TBW - Poli: "Odio i ritiri ma così il Bologna può salvarsi"
Cosa è successo in un girone al Bologna? "La squadra è questa e con questa qualità farà fatica fino alla fine. Mi auguro che Ballardini e Regno riescano a trovare qualche soluzione affinchè il Bologna possa raggiungere questa salvezza. Tra tutti gli anni recenti però questo lo vedo come il più complicato".
Le altre squadre sono un pericolo per la salvezza? "Il cammino è lento per tutti e alla fine facendo due calcoli ci si salva anche con meno punti del solito. Gli altri non stanno facendo dei grandi risultati, ma il fatto è che il Bologna ha fatto più fatica a vincere, fare gol e trovare giocate importanti: questo è il vero problema".
Manca molto Diamanti a questo Bologna? "Diamanti nella sua carriera ha già collezionato retrocessioni o annate poco brillanti quindi non credo che da solo avrebbe potuto salvare questo Bologna. Alla fine era un grande giocatore ma se intorno a lui non c'era altro e tutte le responsabilità finivano a lui sarebbe stato comunque difficile. Inoltre guardando le partite di adesso si nota che il Bologna è più ordinato rispetto a quando c'era Diamanti ma è chiaro che fa più fatica a trovare delle soluzioni in attacco".
Come valuta la scelta del ritiro anticipato? "A me non è mai piaciuta questa soluzione però è chiaro che ora si sia scelto di stare tutti insieme per cercare di trovare quella serenità che è più difficile da raggiungere in sede qui a bologna. Stare insieme parlando e confrontandosi quotidianamente serve anche a far emergere quella grinta necessaria per affrontare il Cagliari domenica".
Nella sua carriera ha vissuto questa situazione? "Sì ho vissuto anche situazioni peggiori di questa visto che alla Lazio in pratica sono stato per tre mesi consecutivi in ritiro. Eravamo in Serie B ed eravamo una grande squadra per quel livello quindi alla fine ce l'abbiamo fatta ma è stata veramente dura. Abbiamo però passato dei momenti in cui c'erano delle scintille anche in albergo perché stare via così tanto tempo da casa non è facile".
Quindi alla fine il Bologna si salverà? "Il tempo c'è e il Bologna è invischiato come altre sei-sette squadre quindi ce la può fare. La sconfitta di domenica non ha cambiato poi tanto la situazione perché sarà una lotta fino all'ultima giornata, ma è chiaro che bisogna iniziare ad ottenere qualche vittoria altrimenti con dei pareggi si va poco avanti. Da bolognese e da tifoso del Bologna spero davvero che i ragazzi riescano a raggiungere la salvezza".
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