Tutto Bologna Web Primo Piano ESCLUSIVA TBW - Pecci: "Il Bologna ora è squadra: può salvarsi"

ESCLUSIVA TBW - Pecci: "Il Bologna ora è squadra: può salvarsi"

Redazione TuttoBolognaWeb

Il Bologna nelle ultime uscite sul campo fatica a costruire gioco e forse avrebbe bisogno di uno come lui in campo, ma abbiamo voluto contattare l'ex rossoblù Eraldo Pecci per raccogliere le sue sensazioni sulla volata salvezza e sulla gara importantissima di domenica a Livorno.

Come vede la lotta salvezza in Serie A? "Mi sembra che i valori siano abbastanza definiti e la classifica parli chiaro: attualmente chi ha più mezzi è salvo. Il Bologna nonostante tutto credo che abbia qualcosa in più delle altre e forse anche del Chievo, ma la lotta riguarderà le ultime cinque squadre. Una partita approcciata nel modo giusto o sbagliato può sempre fare la differenza ma in teoria la classifica attuale rispecchia i valori che dovrebbero restare tali fino alla fine".

Quali squadre ha apprezzato di più in questa stagione? "Purtroppo quest'anno si è allargata ulteriormente la forbice tra le squadre più ricche e quelle con meno mezzi a disposizione. Ci sono una decina di squadre che sembrano giocare un campionato diverso dalle prime: mi verrebbe da dire una sorta di A2. A livello qualitativo mi piace molto veder giocare la Roma e apprezzo il lavoro fatto dalla Fiorentina nonostante la sfortuna che ha avuto nel reparto offensivo. Anche il Napoli ha una buona ossatura ma deve crescere".

Il Bologna invece è una delusione? "Il Bologna non mi ha deluso perché credo che stia facendo il campionato che tutti si aspettavano. É una squadra poco attrezzata che era destinata a soffrire sin dal principio. Ha avuto alti e bassi con momenti in cui non sembrava neanche più una squadra, ma ora ho visto i rossoblù più compatti e uniti: questo è un valore importante che può fare la differenza nella lotta salvezza".

Merito anche del lavoro di Ballardini che ha sostituito Pioli? "La compattezza del gruppo si raggiunge con una serie di fattori difficili da individuare. Sono i dettagli che rendono positiva o negativa una stagione. C'è il lavoro del tecnico ma anche la consapevolezza di dover lavorare insieme senza affidarsi a qualche salvatore della patria".

Nessun rimpianto per la cessione di Diamanti quindi? "Dico solo che Messi è il più forte al mondo in una squadra di fenomeni come il Barcellona. Quando però gioca nell'Argentina le Coppe se le porta a casa la Spagna".

Livorno-Bologna è uno spareggio salvezza anticipato? "Sicuramente si tratta di una partita molto importante che può dare una spinta significativa verso la salvezza. Sembra paradossale ma per il Bologna è una fortuna giocarsela in trasferta dove può mettere in mostra le sue qualità senza l'obbligo di dover fare la partita. I rossoblù infatti stanno facendo una gran fatica a costruire gioco e in questo modo si potrebbero trovare avvantaggiati rispetto al Livorno".

Vittoria a tutti i costi o va bene anche un pareggio? "Bisogna sempre andare in campo per dare il massimo e ottenere il miglior risultato possibile. Poi però è impossibile fare previsioni prima di vedere la reazione dell'avversario. É come sul ring: a volte bisogna anche limitarsi a non prenderle".