E' intervenuto oggi in esclusiva per TuttoBolognaWeb, il presidente dell'Associazione dei Tifosi, Manuel Gulmanelli per parlare della nuova campagna abbonamenti del Bologna e della collaborazione fra società ed associazione.
ESCLUSIVA TBW - Manuel Gulmanelli: "Al Bologna serve credibilità"
Sei soddisfatto della campagna abbonamenti del Bologna?
"Ci sono cose molto positive: i prezzi mantenuti popolari, le agevolazioni per le famiglie e per gli associati. Mi pare una buona cosa anche il passaggio al circuito Lottomatica per la vendita, che mi sembra più pratico per i tifosi che lavorano e quindi hanno difficoltà con gli orari bancari".
Come associazione, avevate fatto delle richieste al BFC per andare incontro alle esigenze dei tifosi con particolari iniziative su sconti o agevolazioni sugli abbonamenti? Siete stati ascoltati?
"Quindici giorni fa (il 4/6) una delegazione delle 4 associazioni ha incontrato il responsabile Marketing del Bfc per fare alcune proposte: abbiamo suggerito, oltre al mantenimento dei prezzi bassi e degli sconti per le famiglie, l’introduzione di agevolazioni “anticrisi” per disoccupati o cassintegrati, magari anche attraverso l’introduzione della rateizzazione del pagamento degli abbonamenti. Le altre proposte riguardavano aspetti più di fidelizzazione, come una promo “presenta un amico” (come la principale paytv italiana) e, per rendere più colorati gli spalti del Dall’Ara, un pacchetto abbonamento più maglia ufficiale a un prezzo che invogliasse l’acquisto di entrambi. Quest’anno “festeggiamo” i 50 anni dall’ultimo scudetto, poteva essere interessante fare una maglia replica di quella indossata nello spareggio di Roma. Insomma abbiamo proposto un bel po’ di cose…"
Come procedono la comunicazione e il rapporto con la società?
"La comunicazione con la società procede, auspichiamo che questo coinvolgimento continui".
Cosa proponi per migliorare l’asse società-associazione tifosi? "Ascolto e collaborazione. E’ evidente che non sempre si può essere d’accordo, ma ci sono margini di collaborazione anche molto ampi. Non è facile, lo sappiamo, ma la fiducia e il sostegno si costruiscono con i risultati e con la comunicazione. Magari provando sul serio a tenere i migliori giocatori e migliorando il piazzamento anno dopo anno. Quello che agli occhi di molti tifosi manca nel Bfc non sono solo i soldi, ma una struttura che intraprenda un cammino di medio periodo. A volte sembra che si debba scegliere tra progetti extra-calcistici ed il campo, a volte le dichiarazioni ufficiali vengono smentite subito dopo. C'è bisogno di forza e credibilità, solo in questo modo i tifosi riescono ad identificarsi con la propria società".
Dopo le polemiche emerse ieri cosa ne pensi della stampa in merito agli striscioni esposti ieri dai tifosi a Casteldebole?
"Agli occhi di molti tifosi non tutta la stampa appare obiettiva nei confronti della società, soprattutto perché non vengono evidenziate dichiarazioni contraddittorie che si sono susseguite nei mesi: ad esempio la questione Portanova, è stato detto che era un anticipo sul riscatto di Gila, è così o no?"
Infine, cosa ti aspetti, da tifoso, dal calciomercato rossoblù? Diamanti resterà o sarà un’altra telenovela simil Ramirez?
"Se realmente si vuole “alzare l’asticella” mi aspetto che la squadra venga rinforzata e che vengano tenuti i migliori. Bene il riscatto di Kone, ma deve essere solo l’inizio, non un punto di arrivo".
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