Tutto Bologna Web Primo Piano Esclusiva TBW: Faccia a Faccia con.... IVAN ZAZZARONI

Esclusiva TBW: Faccia a Faccia con.... IVAN ZAZZARONI

Redazione TuttoBolognaWeb

"Mancano undici partite e il Bologna è capace di fare altri 15-16 punti".


Nella prossima partita i rossoblù affronteranno l’Inter. Il Bologna ha la possibilità di rifarsi dopo la cocente eliminazione in Coppa Italia subita proprio dai neroazzurri?

“Se non avesse possibilità non andrebbe neanche allo stadio. L’Inter non è in un grande momento e il Bologna tecnicamente ha dei giocatori in grado di metterli in grande difficoltà. Mai come oggi il Bologna può fare risultato a Milano”.

Dopo l’ennesima “cassanata” si parla di uno scambio tra il talento barese e Diamanti. Con questa operazione di mercato chi ci andrebbe a guadagnare?

“Cassano chiude il contratto e Diamanti interessa all’Inter, non ci può essere scambio perché sono cose che si dicono. Sono abbastanza convinto che Diamanti possa andare all’Inter e mi piacerebbe non molto ma moltissimo”.

Le due vittorie casalinghe del Bologna contro Fiorentina e Cagliari quanto sono importanti per l’obiettivo salvezza?

“Hanno salvato il Bologna. I punti di vantaggio sono undici e le tre in fondo sono messe malissimo non essendo in grado di recuperare i punti di svantaggio.”

Per la salvezza il Bologna, delle squadre dietro di lei, di chi deve aver paura?

“Deve aver paura solo di una indigestione di tortellini, non ci sono le condizioni per aver paura. Oggi ci siamo scambiati un po’ di sms io e Diamanti, lui è convinto che ci siano da fare ancora altri punti invece io credo che il più è stato fatto soprattutto con questa doppietta tra martedì e domenica, due vittorie fondamentali che ci hanno salvato”.

Quanti punti si aspetta da questo Bologna per la fine del campionato?

“Sono undici partite e il Bologna è capace di farne altri 15-16 di punti”.

Qual è il calciatore nelle fila rossoblù che l’ha più colpito e quale l’ha deluso?

“ Quello che mi ha più colpito è Diamanti. Nella prima parte mi ha deluso Curci, ma in generale nessuna delusione. Il Bologna sta dando quello che mi aspettavo, il lato debole è la difesa però complessivamente sta facendo quello che doveva fare”.

Un suo pensiero sulla gestione societaria.

“Destinata a durare poco”.

Quindi lei prevede un cambio dirigenziale o presidenziale?

“Non credo ci siano le condizioni per fare autogestione o gestione a lungo. Mi augurerei l’arrivo di uno con i soldi, magari da solo, però anche questo è un augurio che lascia il tempo che trova. Obiettivamente con le condizioni del paese e soprattutto del nostro calcio mi sembra molto difficile, per cui sono abbastanza perplesso”.