Tutto Bologna Web Primo Piano ESCLUSIVA TBW - Due chiacchiere con TuttoParmaWeb-ParmaLive

ESCLUSIVA TBW - Due chiacchiere con TuttoParmaWeb-ParmaLive

Redazione TuttoBolognaWeb

di Federica Molinari

In previsione della partita Parma-Bologna che si terrà sabato pomeriggio al Tardini, abbiamo intervistato il collega Simone Lorini, direttore della redazione di TuttoParmaWeb-ParmaLive.

Come arriva il Parma alla partita contro il Bologna dopo la vittoria al San Paolo? "Direi molto bene, con il morale altissimo dopo questa grande vittoria. Ma anche con recuperi importanti come quello di Paletta, anche se contro il Bologna mancherà un pezzo importante del centrocampo come Gargano".

Oltre a Cassano quali sono gli uomini che il Bologna dovrà temere? "Sicuramente Parolo che in questo momento è il centrocampista più in forma della Serie A. Poi direi Sansone, Biabiany, ma anche Amauri che però non partirà titolare".

La sfida Diamanti-Cassano potrà essere vista nell'ottica dei Mondiali? "No, secondo me no. Cassano non ha quasi nessuna possibilità di andare ai Mondiali quindi Diamanti ha la strada abbastanza libera da questo punto di vista".

Le maggiori delusioni e sorprese del Parma in questa stagione? "È difficile parlare di sorprese perchè il Parma ha giocatori abbastanza esperti ed affermati in rosa. Si è preferito mandare i più giovani in squadre di Serie B, LegaPro o addirittura all'estero. Volendo parlare di sorprese sicuramente citerei i cinque gol di Parolo, inaspettati dopo il rallentamento nelle giornate precedenti. Per quanto riguarda le delusioni direi invece Amauri che è ancora a zero reti nonostante una decina di presenze".

Cosa ne pensa di questo Parma che ha uomini adattati in ogni reparto? "Questa è una particolarità di Donadoni che sa adattare la squadra al 3-5-2 o al 3-4-3, ma ovviamente anche dei ragazzi che sono bravi ad adattarsi alle situazioni e alle posizioni, avanzando o arretrando di qualche metro come Cassani, Gobbi o Parolo che si spinge in avanti quasi ad arrivare in una posizione di finto centravanti. E poi Cassano che a Napoli ha giocato come falso numero nove. Sì: è una strada particolare che ha sviluppato molto bene Donadoni".

Cosa pensa di Felipe, difensore rifiutato due anni fa dal Bologna? "Potrebbe far meglio, si disimpegna bene però durante la gara poi ha qualche minuto di distrazione che spesso costa caro al Parma. Durante la scorsa partita con il Napoli per fortuna, grazie a Mirante che ha parato un tiro di Higuain, l'errore di Felipe non ha portato a cambiamenti del risultato. È un bravo ragazzo ed un bravo difensore però dovrebbe cercare di tenere la concentrazione per 95' minuti".

Peserà sabato l'assenza di Gargano? "Si, direi di si. Acquah non ha comunque lasciato rimpianti quando ha giocato anche se Donadoni potrebbe optare per una scelta più tecnica ed un centrocampo di classe più elevata con Valdes e Marchionni insieme. Sicuramente quella di Gargano non è un'assenza da poco".

Secondo lei è l'anno della consacrazione per Mirante? "Direi che ormai Mirante all'alba dei 30 anni è già consacrato da tempo. Con il passare degli anni sicuramente ha acquisito più sicurezza e tranquillità. È un trascinatore per il gruppo e ormai è diventata una grande sicurezza per il Parma".