Tutto Bologna Web Primo Piano ESCLUSIVA TBW - Due chiacchiere con TorinoGranata.it

ESCLUSIVA TBW - Due chiacchiere con TorinoGranata.it

Redazione TuttoBolognaWeb

In vista del "lunch match" di domani tra Torino e Bologna, abbiamo intervistato la collega Marina Beccuti, redattatrice di Torinogranata.it che ha detto la sua sulla gara dell'Olimpico.

Rispetto all'andata, la sfida tra Torino e Bologna vede i granata in uno stato di forma magico e un Bologna in condizioni psico-fisiche disastrose, che partita sarà?

"È una partita che sulla carta vede sicuramente il Torino favorito, però seguendo la linea societaria bisognerà comunque stare molto attenti, come detto giovedì anche da Petrachi, che ha sinceramente ammesso di non temere affatto i rossolù, ma di rispettarli. Lo stesso concetto è stato tra l'altro ribadito oggi in conferenza stampa da Vives. Magari il Bologna, viste le difficoltà tirerà fuori la rabbia giusta, quindi è tutt'altro che una partita scontata".

Il Torino in che condizioni arriva? E soprattutto Cerci, ha recuperato pienamente dopo la gara contro il Milan?

"Secondo le nostre fonti, Cerci ha recuperato pienamente e scenderà regolarmente in campo. Purtroppo lui ha spesso questi problemi alla schiena, ma riesce per fortuna sempre a recuperare. L'unico assente sarà Gazzi, visto che anche Larrondo ha recuperato e probabilmente andrà in panchina. Inoltre, secondo le ultime indiscrezioni, dovrebbe giocare dal primo minuto El Kaddouri".

Crede che la cessione di Diamanti, avvenuta ieri mattina, impoverisca di molto il Bologna?

"Direi proprio di si, Diamanti oltre ad essere stato fino a ieri il top player del Bologna, a mio avviso è da considerare come uno dei maggiori talenti italiani in assoluto, e la sua partenza è un duro colpo per i rossoblù. Mi permetto di dire che senza di lui, il Bologna perde il 50-60% della sua forza, ma credo anche che Ballardini possa trovare comunque la quadratura del cerchio con qualche cambio tattico per sopperire a questa dolorosa partenza".

Capitolo Bianchi: l'arrivo di Ballardini sembra aver giovato all'attaccante bergamasco, è temuto dall'ambiente granata?

"Si si, senza dubbio è temutissimo, qui a Torino conosciamo bene il suo valore e lo ricordiamo tutti con tanto affetto. Lui sono certa si emozionerà tantissimo all'inizio, anche perchè il feeling che ha avuto qui a Torino, lo ha avuto forse solo a Reggio Calabria, ma nonostante questo sono convinta che si caricherà comunque il Bologna sulle spalle, perchè è uno che sa farlo essendo un grande professionista e soprattutto una persona molto seria. Credo che il Bologna debba solo responsabilizzarlo, a Bianchi piace sentirsi importante e prendersi delle resposabilità".

Secondo lei, come sarà accolto il suo ritorno a Torino dalla sua ex-tifoseria? E se dovesse segnare, si aspetta che esulti?

"I segnali sono ottimi, perchè lui problemi con la tifoseria non ne ha mai avuti, se non con una sparuta minoranza per un episodio di aggressione ai danni dei giocatori del Torino avvenuto qualche anno fa. Per cui io penso che sarà accolto bene dal pubblico granata: gli applausi supereranno i fischi. Per quanto riguarda l'esultanza, credo che lui avesse già detto all'andata che in caso di gol avrebbe esultato, e sinceramente non ci vedo nulla di male. Lui gioca ormai per il Bologna, perciò se segna è giusto che esulti, mi sembra una cosa logica".

Pronostico secco?

"Io credo che in virtù del calendario ostico che attende il Torino nelle prossime settimane, questa sia una partita che Ventura e giocatori non possono permettersi di sbagliare, la vittoria è d'obbligo. Il Bologna non è in un gran momento nè di forma, nè di morale, perciò se dovessi fare un pronostico, direi 2-1 per il Torino, magari con il gol del momentaneo pareggio rossoblù firmato da Bianchi, mi farebbe davvero piacere".