di Marco Vigarani e Massimo Righi
ESCLUSIVA TBW - De Marchi: "Bene col Parma, ora la Juventus. E Casarini..."
Dopo la buona prova contro il Parma che però ha portato solo un punto e soprattutto in vista della trasferta di sabato a Torino, abbiamo contattato l'ex sia rossoblù che bianconero Marco De Marchi con cui abbiamo fatto il punto anche sulla situazione del centrocampista Federico Casarini, suo assistito e protagonista di una bella stagione con la maglia del Lanciano.
Vede positivamente il punto arrivato contro il Parma? "Oggi giocare contro la squadra di Donadoni è davvero difficile perché i gialloblù stanno disputando un campionato straordinario mentre invece il Bologna, ad eccezione del pareggio di San Siro, veniva da un momento piuttosto difficile. Il punto guadagnato quindi secondo me è davvero ottimo anche in relazione ai risultati arrivati dagli altri campi: bisogna lottare ogni partita da qui alla fine con la consapevolezza che ogni singolo punto potrà essere decisivo".
Il Bologna quante possibilità ha di salvarsi? "I calendari delle squadre in fondo alla classifica mi sembrano piuttosto equilibrati con sfide anche difficili contro formazioni di alto livello e qualche scontro diretto fondamentale. Il Bologna in questo momento è ancora avanti di qualche punto e quindi si trova sicuramente in una posizione favorevole ma non deve concedersi distrazioni. In generale questo è un campionato molto equilibrato in cui anche alcune squadre con organici importanti non hanno reso secondo le aspettative e si sono trovate in difficoltà. Però è davvero difficile fare pronostici secchi".
Sabato c'è la trasferta di Torino: è già tutto scritto? "Sdrammatizziamo dicendo che si scende sempre in campo in undici contro undici. Sarebbe banale dire che la Juventus è la strafavorita visto che quando decide di vincere una partita in genere ci riesce. Quest'anno inoltre per colpa o per merito della Roma, che sta disputando un grandissimo campionato, è anche costretta a mantenere alta l'attenzione senza cali. Però sono queste le partite, come quella di Milano, in cui si trovano forze quasi sovrannaturali che permettono di dare qualcosa in più. Bisogna trovare la stessa energia di un uomo che sta affogando nelle sabbie mobili e approfittare di tutto quello che la Juventus potrà concedere".
Come giudica il lavoro di Ballardini a Bologna? "Ballardini è un ottimo allenatore e con lui lavora un grande secondo come Regno: insieme sono capaci di impartire vere e proprie lezioni di calcio alle loro squadre. Il Bologna ha vissuto un campionato altalenante quindi è difficile dare giudizi netti, ma ora sembra che il mister abbia trovato i giocatori che per condizione psicofisica gli consentono di mantenere un assetto equilibrato fondato sulla difesa a tre".
Alcuni tifosi rimpiangono Casarini, cosa ci dice della sua stagione? "Personalmente resto convinto che Casarini potesse davvero essere utile al Bologna in Serie A e ritagliarsi uno spazio importante grazie al suo spirito di sacrificio e dinamismo. Legittimamente però Pioli la pensava diversamente e ci ha fatto capire che non avrebbe avuto spazio quindi abbiamo fatto scelte diverse. Restare in disparte stava prosciugando di energie il ragazzo che ha quindi accettato di fare un passo indietro e misurarsi con un campionato a lui sconosciuto come la Serie B. Il Lanciano nelle ultime gare ha avuto qualche problema, ma nel complesso la sua stagione è assolutamente positiva e ne ha confermato le qualità".
Lo rivedremo con la maglia rossoblù? "A fine stagione tornerà perché ha ancora un anno di contratto con il Bologna, ma è davvero troppo presto per parlare del futuro visto che in questo momento il raggiungimento della salvezza ha la precedenza su qualsiasi altro discorso. Restare in Serie A per il Bologna è una priorità assoluta".
© RIPRODUZIONE RISERVATA