Pantaleo Corvino è uno dei direttori sportivi che più hanno segnato gli ultimi anni del calcio italiano. Grande scopritore di talenti, venerdì alla serata Top 11 di TMW ha ricevuto il premio speciale Firenzeviola per aver contribuito a rendere grande la squadra dei Della Valle. Gli abbiamo chiesto un parere sull’attuale momento del Bologna, partendo da una voce che era circolata qualche settimana fa.
ESCLUSIVA TBW - Corvino: "Mai stato vicino al Bologna"
Si era parlato di suo possibile incarico al Bologna: c’è stato qualcosa di concreto?
No di concreto niente. Gli accostamenti li ho letti anche io su qualche giornale, ma di concreto non c’è stato nulla.
Il Bologna sta vivendo una situazione estremamente complicata, e ha deciso di affidarsi a un allenatore giovane come Lopez: che opinione ha del tecnico uruguagio?
Cellino ha vinto una sfida portandolo subito a guidare la prima squadra, poiché Lopez ha dimostrato di essere un allenatore capace. Potrà continuare a dimostrarlo anche a Bologna.
Da Bojinov a Nastasic, passando per Vucinic e Jovetic, lei ha sempre avuto buon occhio per i giovani. Cosa pensa di Alessandro Capello e della sua cessione al Cagliari?
È un giovane interessante, ma per capire certi sacrifici bisogna entrare nelle dinamiche di un club. Magari quando si vuole vincere subito il campionato, e Bologna lo meriterebbe, si sacrifica un giovane per guadagnarne in esperienza: io la cessione la leggo con questa chiave.
Se lei fosse al posto di Fusco come si muoverebbe?
Io rispetto sempre il lavoro dei miei colleghi e non voglio entrare in queste problematiche. Fusco sarà bravo a risolvere i guai del Bologna, agendo con la convinzione di volerlo riportare subito in Serie A. Perché vedere il Bologna nell’inferno della Serie B è una stortura del calcio.
© RIPRODUZIONE RISERVATA