Tutto Bologna Web Primo Piano ESCLUSIVA TBW - Confalone: "Bella la promozione con il Bfc. E quella volta in Champions…"

ESCLUSIVA TBW - Confalone: "Bella la promozione con il Bfc. E quella volta in Champions…"

Redazione TuttoBolognaWeb

di Alessio Sarra con la collaborazione di Manuel Minguzzi

Simone Confalone è stato uno dei protagonisti dell'ultima promozione rossoblù, un campionato culminato con il secondo posto e la risalita in Serie A. Il centrocampista dopo quella gioia si ruppe però la caviglia saltando quasi totalmente la stagione successiva nella massima serie, un intoppo che a quell'età avrebbe potuto stroncargli la carriera. Invece, come in una favola, Confalone si è tolto anche la soddisfazione di giocare in Champions. Ecco cosa ha detto il mediano romagnolo ai nostri microfoni.

Caro Confalone, il Bologna è in Serie B. Sta seguendo il campionato?

"Non come prima, non riesco sempre a vedere tutto perché il tempo non me lo consente. Mi sono fatto un'idea anche perché sono molto legato ad alcuni allenatori di Serie B così come a qualche giocatore attualmente al Bologna. Casarini, ad esempio, è stato mio compagno di squadra"

Come lo vede questo Bologna?

"Sono abituato a guardarle dal vivo le partite per dare giudizi, in tv fai fatica a capire certe cose perché ci sono aspetti che non si vedono. La classifica è un po' lo specchio del lavoro che stanno svolgendo. Dopo un avvio difficile c'è stata una risalita anche se i rossoblù non sono in testa".

La Serie B in generale è un campionato difficile

"Bisogna calarsi nella realtà. Non sempre le squadre provenienti dalla Serie A ottengono la promozione. Il Bologna per quello che è la sua storia recente naviga sempre tra serie A e serie B. Vediamo comunque come diverse società blasonate siano in difficoltà. In Serie B è sempre il campo a parlare".

Lei a Bologna conquistò una promozione

"Sono sempre riuscito a salvarmi e a vincere campionati. Ho avuto la fortuna di poter ottenere una promozione con il Bologna e questo è po' il sogno di tutti. Ho vinto anche in C col Cesena e io sono di Cesena. Vincere porta sempre ricordi, peccato solo che a Bologna mi ruppi la caviglia saltando tutta la serie A. Ho esordito solo sul finire del campionato contro il Chievo ma quella in rossoblù è stata una bellissima esperienza".

Sabato c'è Spezia-Bologna, da doppio ex che partita sarà?

"Difficile da dire quando non vedi le partite dal campo. Sono due società che puntano in alto e i bianconeri stanno cercando di salire da diversi anni. La società è solida e ambiziosa. Sarà una partita equilibrata anche se i liguri vengono da sei risultati utili consecutivi".

In testa però c'è il Carpi

"Dovevo venire a vedere Bologna-Carpi per mister Castori. C'era possibilità di fare il secondo tra i biancorossi ma c'era già uno staff e alla fine tutto è saltato. Castori mi ha confermato che il Bfc rispetto alle prime uscite si è ripreso, ad ogni modo ogni categoria è a sé, ci vogliono giocatori portati a vincere la Serie B. E' sempre il campo a determinare tutto e nessuno poteva immaginarsi il Carpi in vetta alla classifica. Sono le classiche sorprese del campionato, hanno preso i giocatori giusti con voglia di emergere e di sacrificarsi. L'allenatore poi conosce la categoria da diversi anni".

La sua è stata una carriera condita da tanta gavetta. Qualche rimpianto ce l'ha?

"No, direi di no. Oggi come oggi mettere nella bacheche un trofeo qualsiasi è una vittoria importante e ottenuta con grossi sacrifici e soddisfazione. Il massimo traguardo è poter vincere il campionato e andare in una categoria superiore. Poi certo, se non mi fossi rotto la caviglia a Bologna mi sarei goduto un po' di più la Serie A".

Però lei in Champions League ci ha giocato

"E' una delle rivincite che mi sono voluto togliere. La Champions va oltre, già arrivare in Serie A è una cosa che in pochissimi riescono a fare. Con La Fiorita negli ultimi tre anni sono riuscito a fare quattro presenze in Europa League. Abbiamo vinto il campionato e da dilettanti abbiamo avuto la fortuna di fare i preliminari di Champions. C'è stata l'emozione di sentire l'inno anche se dal campo non si sente come in tv. La sfida è stata contro una squadra estone che aveva già esperienza in Europa. e ho preso un palo su un diagonale, peccato non aver segnato a quarant'anni nella massima competizione continentale".

Simone Confalone nel futuro?

"Ora ho un contratto con il Cesena per il loro settore giovanile, a gennaio può darsi che torni a San Marino per giocare ancora con La Fiorita, stiamo valutando assieme alla società cosa fare. Fisicamente sto bene".