di Antonino Giurdanella
ESCLUSIVA TBW - Colomba: "Ora il Bologna ha una fisionomia e Ibson..."
Dopo due sconfitte immeritate contro Milan e Roma e alla vigilia di un mese di marzo che si prospetta caldissimo per il Bologna, abbiamo raggiunto Franco Colomba, ex allenatore del Bologna, per fare il punto della situazione prima della delicata trasferta di Verona.
Secondo lei la "cura Ballardini" sta funzionando? "Diciamo che la squadra oggi sembra aver trovato una sua fisionomia. Non voglio dare colpe a Pioli dicendo che prima non l'avesse, ma negli ultimi tempi si era probabilmente scollato qualcosa e sicuramente gli emiliani ora giocano meglio. I ragazzi di Ballardini se la stanno giocando e credo che lo faranno fino alla fine per riuscire a mantenere la Serie A".
Le ultime due sconfitte sono sembrate immeritate: pensa che il gruppo possa uscirne demoralizzato? "Credo che quando c'è un obiettivo da raggiungere, le sconfitte e soprattutto quelle immeritate possano essere anche un incentivo a far ancora meglio. Oggi ritengo sarebbe sinceramente sciocco demoralizzarsi per gli ultimi due risultati negativi dopo quando dimostrato sul campo".
Perez è l'uomo giusto per ricoprire il ruolo di capitano? "Perez è un combattente nato, uno che in campo mette sempre tutto quello che ha quindi per una squadra che deve salvarsi il suo apporto è senz'altro di stimolo e di incentivo a tutti i compagni. Logico però che la qualità in campo deve arrivare da altri giocatori. Non ultimo direi il brasiliano Ibson che, in quel poco che finora ha giocato, ha mostrato di avere una buona attitudine. Mi ha colpito positivamente il suo impatto".
Cosa si aspetta dalla partita tra Verona e Bologna di domenica? "Come ho detto prima il Bologna oggi sembra aver trovato il giusto affiatamento e mi aspetto quindi una prestazione importante e determinata come deve sempre fare una squadra che lotta per conquistare la salvezza. Quello di Verona sicuramente durante questa stagione si è rivelato un campo ostico ma scendendo in campo con la giusta mentalità non c'è niente di impossibile".
Il Bologna in seguito affronterà in sequenza Sassuolo, Livorno, Cagliari, Chievo e Atalanta: cosa succederà? "Marzo sarà sicuramente un mese decisivo perchè al termine di queste sfide ci potranno essere soltanto due scenari. Da una parte il raggiungeimento di una classifica più consona alle aspettative dei tifosi, mentre dall'altro il Bologna si troverebbe in serissimi problemi: dipende tutto dai punti che i ragazzi di Ballardini riusciranno a fare. Non saprei quantificare però ora il numero di punti che ci possiamo attendere, ma si tratta di avversarie con le quali il Bologna può assolutamente competere almeno alla pari".
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