di Matteo Ragazzi
ESCLUSIVA TBW - Bombardini: "Dopo le parole i fatti, 3-4 rinforzi per la A"
Davide Bombardini è stato uno dei protagonisti dell'ultima promozione rossoblù, stagione culminata con il secondo posto conquistato sotto la guida di Daniele Arrigoni durante la stagione 2007/2008. Il centrocampista ex Atalanta concluse la propria carriera calcistica nell'Albinoleffe nel 2011, dopo il triennio passato all'ombra delle Due Torri. Da sempre appasionato tifoso rossoblù, ecco cosa "Il Bomba" ha detto ai nostri microfoni.
Salve Bombardini, cosa pensa di Tacopina e della nuova società?
"Tacopina si è attivato molto, voleva prendere il Bologna e ci è riuscito. Adesso deve attuare quello che ha in mente, deve dare un seguito alle belle parole spese con i fatti. Fondamentale è vincere il campionato, i tifosi ripongono molta fiducia in lui e nella società, ci si aspetta molto perchè sono stati fatti reclami importanti. Quando vengono dette certe cose, a noi tifosi brillano gli occhi".
Di cosa è figlia la sconfitta casalinga contro il Brescia? La mancata fideiussione potrebbe aver distratto i giocatori?
"Non credo. Anzi secondo me queste cose rafforzano il gruppo. I giocatori non si sono fatti distrarre quando c'era Guaraldi, quando ancora non sapevano niente riguardo al loro futuro, figuriamoci adesso".
La trasferta di sabato contro lo Spezia sembra insidiosa, cosa ne pensa? Lei segnò nel 2007
"Sì mi ricordo, vincemmo 0-2 e feci gol su punizione. Sinceramente non è la trasferta o la partita a essere insidiosa, il Bologna può vincere e perdere contro chiunque. Non c'è una squadra che ammazza il campionato, però il Bologna ha dimostrato che, se gioca da squadra, può battere tutti".
Secondo lei questa squadra ha bisogno di rinforzi?
"Sicuramente, ha bisogno di 3-4 acquisti di valore in ogni zona del campo per arrivare in Serie A senza problemi. Comunque la squadra potrebbe andare su anche così, il livello del campionato non mi sembra molto alto. Chi se lo sarebbe aspettato di vedere il Carpi primo? La verità è che, fino a 10 o 15 anni fa, sapevi sicuramente quali squadre sarebbero state promosse e quali no, il nostro campionato era già molto più duro. Per esempio, si pensava che il Catania dovesse ammazzare il campionato, invece è partito malissimo. E' ancora tutto aperto, per almeno altri due mesi sono tutte ancora in gioco".
Adesso Davide Bombardini di cosa si occupa nella vita?
"Mi sono buttato nell'immobiliare, un cantiere a Milano. Spero mi dia molte soddisfazioni".
La ringrazio per la disponibilità, le auguro tutte le soddisfazioni possibili
"Grazie mille, è sempre un piacere parlare del Bologna".
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