Tutto Bologna Web Primo Piano ESCLUSIVA TBW - Bazzani: "Perso Perez, teniamo almeno Diamanti e Gilardino"

ESCLUSIVA TBW - Bazzani: "Perso Perez, teniamo almeno Diamanti e Gilardino"

Redazione TuttoBolognaWeb


Fabio Bazzani non è solo un attaccante con 120 partite all'attivo in Serie A e un grande tifoso del Bologna, ma giovedì è stato anche avversario della squadra di Pioli con il suo Mezzolara. A lui abbiamo rivolto qualche domanda sulla stagione appena conclusa e sul futuro dei rossoblù.


Sei soddisfatto del campionato del Bologna? "L'obiettivo della salvezza è stato raggiunto e quello alla fine è sempre quello che conta di più. Anche perchè abbiamo visto altre squadre come il Genoa e il Palermo soffrire fino alla fine. È sempre lecito aspettarsi di più e ovviamente è stata una stagione di alti e bassi ma la squadra alla fine ha raggiunto una sua consapevolezza. Si è sicuramente vista la mano di Pioli e seguendolo la squadra non ha mai perso equilibrio e fiducia anche nei momenti più difficili. Ripartire da lui sarà una garanzia fondamentale".


Da attaccante ti ha stupito la rinascita di Gilardino? "Ero sicuro che Alberto si sarebbe rilanciato. Quando ero allo stadio per Bologna-Milan ed entrò nell'ultima mezzora lo vidi subito molto motivato e voglioso di riscatto. Dopo la parentesi sfortunata di Genova bastava solo ritrovare una condizione fisica adeguata e continuità di prestazioni. Ho sempre pensato che Gilardino fosse un lusso per il Bologna e il suo valore indiscutibile ha dato alla squadra una spinta decisiva verso la salvezza".


Quanto mancherebbe Diamanti al Bologna? "Si tratta di un giocatore importantissimo che in tante situazioni fa la differenza però sappiamo che nel calcio i giocatori si possono sostituire magari costruendo anche qualcosa di diverso. Il fatto è che società come il Bologna fanno fatica a resistere ad offerte irrinunciabili però non per questo la squadra deve risultare indebolita l'anno successivo. Bisogna compiere investimenti mirati magari anche su giocatori diversi che consentano di essere ancora competitivi".


Tra Gilardino, Perez e Diamanti quale sarebbe la perdita più grave? "Sono tre giocatori fondamentali e qualora partissero sarebbero tutte perdite gravissime. Diamanti è il trascinatore che crea sempre qualcosa, Gilardino è un attaccante micidiale con pochi uguali in Italia e Perez è fondamentale per gli equilibri rossoblù ma putroppo sembra ormai lontano e già questo non è un bel segnale. Li metterei comunque tutti sullo stesso piano perchè non può bastare un giocatore a determinare l'esito delle partite. Diciamo che se andrà via Perez spero possano restare almeno Diamanti e Gilardino".


Ieri intanto è arrivato il rinnovo di Christodoulopoulos. "Nel suo caso credo che la sua sfortuna paradossalmente sia stata quel gran gol realizzato contro la Fiorentina che ha deciso il derby dell'Appennino. In quel momento attorno a lui si sono create delle aspettative troppo alte quando in realtà è normale che uno straniero abbia bisogno di più tempo per calarsi nel calcio italiano. Le qualità per fare bene a Bologna però ci sono tutte".


Dal campo hai avuto modo di notare qualche rossoblù in particolare? "Ovviamente non poteva essere il Bologna migliore però penso che ci siano dei buoni giovani in particolare mi sembra che Riverola si muova bene in campo. Credo che ci sia materiale interessante da cui ripartire anche per gli anni futuri e magari costruire qualcosa di importante. Le potenzialità ci sono: ora resta da fare della gavetta e mettersi in gioco".


Cosa ti aspetti dal giovane attaccante Veratti? "Si vede già che si muove bene, sa dove andare a prendere il pallone e fa i movimenti giusti in area di rigore. Penso sia un giocatore assolutamente di prospettiva".