Tutto Bologna Web Primo Piano ESCLUSIVA TBW - Bazzani: "Bologna-Catania sarà una battaglia"

ESCLUSIVA TBW - Bazzani: "Bologna-Catania sarà una battaglia"

Redazione TuttoBolognaWeb

di Mark Keven Cruzat

Il campionato di Serie A è alle sue battute finali ma sono ancora molte le questioni in sospeso: con le sole eccezioni di Juventus e Roma, sicure del posto nella prossima Champions League, tutto è ancora da decidere. La lotta per la salvezza, in particolare, si dimostra incerta, con cinque squadre ancora a rischio retrocessione. La prossima giornata di campionato prevede un Bologna-Catania, vero e proprio match salvezza che entrambe le squadre non dovranno fallire. A tal proposito, la redazione di Tuttobolognaweb ha intervistato in esclusiva, Fabio Bazzani, grande tifoso rossoblù.

Secondo lei, anche considerando gli altri risultati, il Bologna a Genova ha guadagnato un punto o ne ha persi due? "Se sono punti persi o guadagnati non lo so: i giudizi si potranno fare a campionato concluso. Fare punti in uno stadio come Marassi non è facile per nessuno ma, a mio parere, il punto conquistato è un po' poco. Il Bologna doveva osare di più, vincere sarebbe stato fondamentale e sarebbe potuto valere, forse, la salvezza".

A Catania ha vinto la fame dei siciliani o la rilassatezza della Roma? Come si spiega quel risultato a sorpresa? "La questione è semplice: la Roma ha staccato la spina. La vittoria della Juve contro il Sassuolo, le ha tagliato le gambe: il vantaggio iniziale di Zaza ha illuso solo momentaneamente i giallorossi, ma poi si sono viste le reali differenze. La Roma in questo campionato si è resa protagonista di una cavalcata incredibile ma non è bastato. La Juventus di quest'anno è di un altro livello".

Gli attaccanti del Bologna continuano a non segnare: il problema è più tecnico-tattico o psicologico? Per Bianchi può essere soltanto un'annata negativa? "Bianchi a Genova è stato positivo. Di certo, l'occasione da lui fallita è stata incredibile, ma può succedere a tutti. Ritengo che un giocatore come lui, per sbloccarsi, abbia solo bisogno di ritrovare il gol che lo possa sbloccare psicologicamente. Per noi attaccanti il gol è tutto. Il problema in attacco dei rossoblù non è dovuto a schemi ma è solo un fatto di poca lucidità nei momenti importanti".

Come valuta l'operato i Ballardini in questi mesi sulla panchina rossoblù? "Ha fatto quello che ha potuto. Tra le sue mani, di certo, non ha una squadra in grado di raggiungere una facile salvezza e i numeri, infatti, lo dimostrano. A mio parere Ballardini è stato bravo a comprendere le difficoltà di questo Bologna in attacco, riuscendo a colmare questa lacuna dando ai rossoblù una buona compatezza difensiva. Quel che pesa di più, però, è stato l'addio del Bologna di un giocatore fondamentale come Diamanti".

In questo momento il Bologna è pronto a giocarsi tutto contro il Catania in una sorta di finale? "Al Dall'Ara sarà una battaglia. Il Bologna deve essere bravo ad essere lucido e freddo nei momenti importanti perché in gare come queste saranno i dettagli a fare la differenza. Il Catania non ha niente da perdere e, dopo la vittoria con la Roma, sarà con il vento in poppa. Sarà uno spareggio, un match da dentro e fuori che il Bologna non dovrà fallire".

Sta continuando a seguire la Fortitudo? Cosa pensa dell'annata dei biancoblù? "È stata una stagione con troppi alti e bassi. L'inizio di stagione non è stato dei migliori ma fortunatamente la squadra è riuscita a trovare i propri equilibri. Complessivamente, giudico questa stagione positiva anche se il secondo posto raggiunto non è il top per una squadra come la Fortitudo".