In occasione della gara tra Bologna e Napoli, abbiamo raggiunto l'ex centrocampista azzurro e in seguito consulente di mercato rossoblu Salvatore Bagni. Gli abbiamo chiesto le sue impressioni sulla partita di stasera, sul momento dei rossoblu e ovviamente uno sguardo sul mercato di cui è uno dei massimi esperti italiani.
ESCLUSIVA TBW - Bagni: "Pioli ci farà vedere un nuovo Bologna"
Cosa dobbiamo aspettarci dalla gara di stasera? "Il Bologna è salvo, il Napoli è praticamente in Champions quindi penso che si potrà vedere una bella partita. I rossoblu in casa hanno sempre fatto molto bene ma anche il Napoli arriva sull'onda dell'entusiasmo perciò il risultato sarà importante ma potremo vedere anche dello spettacolo".
Dopo la lezione subita all'Olimpico però per il Bologna non sarà una partita come le altre: "Si è trattato solo di una partita: non cambia niente. Avere raggiunto la salvezza la settimana prima può aver influito sulla prestazione della squadra. Comunque sono certo che il Bologna vorrà mostrare al suo pubblico una reazione e credo che Pioli sarà molto bravo a gestire questa situazione. È sempre molto moderato, non si abbatte e non si esalta come altri suoi colleghi, sa che una giornata storta può capitare e che bisogna ripartire serenamente. Credo che grazie a lui stasera vedremo un Bologna tutto nuovo".
Contro la Lazio ha esordito in Serie A il portiere Dejan Stojanovic, una delle sue scoperte: "Sono molto contento per lui e non sono affatto preoccupato dei sei gol subiti all'esordio. I gol si subiscono in undici e Stojanovic ripartirà da zero come è giusto che sia per un calciatore che vuole e può fare una carriera di un certo spessore".
In rossoblu c'è anche Uros Radakovic ma ancora non l'abbiamo visto in campo: "Pioli è bravo nel tirare fuori il meglio da ogni giocatore e in questo ragazzo c'è tanto di buono. Con i tempi giusti lo scopriremo e se non sarà in queste ultime giornate sono certo che troverà spazio il prossimo anno. Stiamo parlando di un ragazzo del 1994 che si allena da anni con le prime squadre quindi ci sarà tutto il tempo per apprezzarlo".
Taider ieri, Stojanovic oggi, Radakovic domani. Il suo lavoro a Bologna è ancora importante: "Sono molto contento per questi ragazzi giovani ma anche per Antonsson: tutti ottimi atleti che sono anche brave persone. Non è un dettaglio da poco soprattutto per i calciatori più giovani, anzi è un fattore fondamentale per la loro crescita e la loro carriera".
A proposito di giovani, quali sono le zone in cui andare a cercare oggi i nuovi campioni? "I vivai francesi sfornano talenti da ormai un decennio e le statistiche delle Nazionali giovanili lo dimostrano. Hanno dei centri di eccellenza come quello di Clairefontaine che sono anni avanti a noi. Taider e Belfodil sono sicuramente un esempio di quello che la Francia può offrire: ricordo che li vidi tutti e due nella stessa partita. Poi c'è anche il Nord Europa dove però hanno qualità particolari perchè più che grandi talenti dal punto di vista tecnico è più facile trovare ragazzi affidabili, attenti e concentrati tanto sul campo quanto nella vita di tutti i giorni. Proprio le qualità che elencai subito alla presentazione di Antonsson. Penso che in una squadra dovrebbe esserci sempre almeno uno di loro, ma in generale la ricerca dei giocatori dipende sempre dal ruolo".
Infine una battuta su quello che sarà il futuro di Bagni: "Non ho in programma di rientrare nel calcio con incarichi ufficiali. Ho sempre viaggiato alla ricerca di talenti ed è quello che mi piace fare".
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