Tutto Bologna Web Primo Piano ESCLUSIVA TBW - Amoroso: "Bologna, ora contano le motivazioni"

ESCLUSIVA TBW - Amoroso: "Bologna, ora contano le motivazioni"

Redazione TuttoBolognaWeb

In vista della delicata sfida di domenica al Dall'Ara con la Fiorentina, abbiamo ascoltato con piacere l'opinione dell'ex centrocampista rossoblù (ma anche viola), Christian Amoroso con il quale abbiamo scambiato due chiacchiere sul cosiddetto "Derby dell'Appennino" che in passato coinvolse anche lui.

Il Bologna rischia grosso, che partita deve fare contro la Fiorentina? “E’ una partita molto difficile perché la Fiorentina viene da una sconfitta in casa (con la Roma n.d.r.) e vorrà riscattarsi, inoltre i valori che scenderanno in campo sono molto differenti e quindi il Bologna dovrà necessariamente dare il massimo e fare una grande partita per raccogliere punti d’oro”.

In dicembre, sul nostro portale, lei confessò un cauto ottimismo sulla salvezza. Ora invece? “Si, sono cambiate un po’ di cose, ma bisogna per forza essere ottimisti. Io ho vissuto sulla mia pelle qualche salvezza davvero miracolosa negli ultimi anni e penso che il Bologna ce la possa fare anche questa volta. Bisognerà lottare fino alla fine”.

Lei visse una retrocessione in rossoblù nel 2005: qualche consiglio al Bologna attuale? “Bisogna vivere la partita del momento, senza aspettare quella dopo perché quando si ha ancora tempo a disposizione si comincia a dire che tanto ci sono le altre partite e che i punti prima o poi arriveranno: è la cosa più sbagliata da fare. Bisogna pensare partita dopo partita concentrandosi sull’impegno del momento e conquistare punti salvezza prima che sia troppo tardi, altrimenti si rischia di trovarsi nei guai”.

Lei concorda con il silenzio stampa e gli allenamenti a porte chiuse in questo momento? “Io sono estraneo a questa situazione, ma se società e squadra hanno scelto questa strada, sarà per il bene della squadra stessa e riterranno che il provvedimento possa dare dei vantaggi. Quel che bisogna dire però è che serve una mano da tutti anche dalla stampa, perché in questi momenti tutto quello che può fare il bene del Bologna va fatto: bisogna remare tutti dalla stessa parte”.

Che Fiorentina sarà quella che verrà a Bologna? Pensa sarà distratta dalla finale di Coppa Italia? “Io credo che la Fiorentina verrà a giocarsi la partita in maniera molto serena e tranquilla. Come dicevo prima però, si tratta di squadre con valori diversi ma anche con motivazioni diverse: il Bologna si gioca la salvezza, mentre la Fiorentina, che non si gioca la vita, c’è caso sia leggermente proiettata verso la finale, nel caso questo sarà un vantaggio per il Bologna”.

La guida di Ballardini sarà decisiva nella salvezza? “Io non ho mai avuto Ballardini come mister, ci ho solo giocato da avversario. Credo che comunque la cosa che conti più di tutto adesso sia l’atteggiamento della squadra e le motivazioni proprie del gruppo: l’allenatore è importante, ma ora sta nei ragazzi tirare fuori tutto quel che hanno per arrivare alla salvezza. Credo che il Bologna ce la possa fare”.

Quanto manca Diamanti col senno di poi? “Manca parecchio perché con Diamanti potevi avere quei 3 o 4 punti in più che un giocatore come lui ti poteva assicurare in chiave salvezza, poi è chiaro che le dinamiche della società hanno pesato sulla sua cessione che ha privato il Bologna del suo talento. Bisogna sperare che quei punti che avrebbe potuto dare alla squadra non pesino nel finale e che la salvezza arrivi lo stesso”.

Non è mancato, a margine dell'intervista, "l'in bocca al lupo" di Amoroso al Bologna, da estendere a tutti i tifosi rossoblù per questo rovente finale di stagione.