Tutto Bologna Web Primo Piano ESCLUSIVA TBW - Ag. FIFA Musarra: "Lazaros è il presente, Kone il futuro"

ESCLUSIVA TBW - Ag. FIFA Musarra: "Lazaros è il presente, Kone il futuro"

Redazione TuttoBolognaWeb

Parla l'agente FIFA Francesco Musarra, grande esperto del calcio ellenico.


Ieri Kone, oggi Christodoulopoulos, domani forse Ninis e Skondras: il Bologna sta sicuramente scoprendo in Grecia un nuovo importante orizzonte di mercato. Per avere maggiori informazioni in merito abbiamo raggiunto l'agente FIFA Francesco Musarra, grande esperto del calcio ellenico.


Secondo lei quali sono i motivi che spingono i nostri club a guardare con sempre maggior interesse al campionato greco? "Non possiamo nascondere che una delle motivazioni sia di carattere economico visto che soprattutto le squadre di fascia medio-bassa hanno bisogno di monetizzare i talenti presenti in rosa. Esiste però anche una motivazione importante di natura tecnica e comportamentale. I calciatori greci infatti tendono ad adattarsi abbastanza facilmente alla realtà calcistica in cui giocano ed in campo dimostrano sempre grande motivazione. Lo vediamo non solo in Serie A ma anche in Bundesliga".


Quale può essere il segreto per trovare un talento nel calcio ellenico? "La chiave sta nell'individuare calciatori giovani che possano essere plasmati facilmente dai nostri allenatori. In Grecia infatti la preparazione atletica e tattica è sicuramente molto diversa da quella italiana e per questo motivo gli atleti già calcisticamente maturi faticano di più se inseriti in un contesto complesso e ricco di pressione come la nostra Serie A. Non dimentichiamo poi che nel calcio ellenico è possibile trovare giovani calciatori di valore con valutazioni economiche assolutamente interessanti".


Ritiene che ci siano ruoli specifici in cui il calcio greco può essere considerato una fucina di talenti? "Nella mia attività ho sempre preferito analizzare le qualità tecniche del singolo atleta senza partire da preconcetti legati alla nazionalità e al ruolo. Anche perchè la grande adattabilità ed il forte temperamento dei greci è facilmente sfruttabile in ogni zona del campo. L'unica eccezione penso che possa riguardare il delicatissimo ruolo del portiere per cui preferisco sempre la scuola italiana che ancora oggi non ha uguali nel mondo".


Come valuta la stagione dei rossoblu Kone e Christodoulopoulos? "Si tratta di ragazzi che incarnano perfettamente la descrizione che ho dato del calciatore greco e che hanno dimostrato sul campo grande personalità. Kone sicuramente è più appariscente e futuribile ma sono entrambi ottimi giocatori. Christodoulopoulos poi credo che debba ancora mettere in mostra il meglio del suo bagaglio tecnico e che questi mesi di adattamento al calcio italiano si riveleranno preziosi in vista della prossima stagione".


Tra i giovani più interessanti del campionato ellenico vede qualcuno attualmente già pronto per fare la differenza in Serie A? "Ritengo che Giannis Fetfatzidis dell'Olympiakos sia assolutamente un giocatore di grande qualità. Purtroppo negli ultimi due anni ha pagato la sovraesposizione e non ha reso al meglio delle sue possibilità, ma stiamo sempre parlando di un ragazzo del 1990 che ha tutto il tempo per dimostrare il suo valore anche su grandi palcoscenici".