All’inferno e ritorno. Il Bologna va sotto con l’Entella, poi reagisce e ribalta la gara, portando a casa tre punti fondamentali pur con qualche sofferenza di troppo nel finale. Finisce 2-1 al “Comunale” di Chiavari, dove non vinceva la squadra ospite dal lontano 13 settembre (vittoria 1-0 del Brescia, ndc), con il Bologna che firma la sua quarta vittoria consecutiva.
Entella battuto, il Bologna ingrana la "quarta"
FORMAZIONI – L’Entella è in piena emergenza e ha la formazione praticamente obbligata, con le “vecchie volpi” Sansovini e Mazzarani ad ispirare l’unica punta Litteri. Nel Bologna, che deve fare a meno di Ceccarelli, Maietta e Zuculini out per squalifica, due sorprese: giocano Paez in difesa e Sansone accanto a Cacia. Bessa prende il posto in mediana di Zucu.
PARTITA – Nei minuti iniziali il Bologna prova ad imporsi e ad impaurire subito l’avversario, ma il manto del “Comunale”, un misto tra erba e sintetico, non aiuta i calciatori rossoblù che faticano a stare in piedi. L’Entella allora esce dal guscio, e inizia a prendere coraggio. Prima Sansovini (4’) poi Mazzarani (8’) cercano la porta di Coppola, senza troppo successo. Lo stesso Coppola al 20’ fa venire i brividi lungo la schiena ai propri tifosi, non trattenendo una bomba di Botta dal limite. Per fortuna non ci sono avversari in agguato, e lo stesso può bloccare in due tempi. E’ un Bologna molto simile a quello visto contro il Perugia, protagonista di un avvio “soft” e che resta sulle sue. Capita però che ogni tanto si svegli, e quando succede sono dolori. Come per esempio al minuto 26, quando Bessa con un lancio dalle retrovie pesca Sansone, il quale a tu per tu con Paroni spedisce alto, complice anche la pressione del diretto avversario. E’ però solo un lampo in un primo tempo piuttosto grigio, durante il quale l’Entella tiene l’iniziativa creando qualche palla gol di rilievo. Al 35’, ancora Sansovini si fa spazio tra le maglie della difesa rossoblù e tenta la girata al volo, trovando solo l’esterno della rete. Sei minuti dopo però, ecco il meritato vantaggio: nasce tutto da un buco sulla sinistra di Masina – sin lì praticamente perfetto – che libera Volpe. Ci prova due volte il mediano ligure, trovando la doppia risposta di Coppola, che però non può nulla sul tap-in vincente di Mazzarani, che mette la firma sull’1-0. La squadra di Lopez, stordita dal vantaggio dei padroni di casa, rischia di capitolare qualche minuto dopo su un’azione dello stesso Mazzarani, che mette in mezzo un pallone velenoso sul quale nessun compagno riesce ad intervenire. Sembrerebbe finita per il Bologna, anzi no. Perché i rossoblù hanno uno scatto d’orgoglio, e riescono a raddrizzarla sul gong. Autore del gol? Ovviamente Marios Oikonomou, autentico uomo trasferta dopo le reti di Terni e Latina, che raccoglie l’ultimo corner della prima frazione e col piattone insacca alle spalle di Paroni per l’1-1.
E’ il classico episodio che gira l’inerzia del match, completamente ribaltato 3 minuti dopo l’inizio della ripresa quando il Bologna passa in vantaggio. Merito, o demerito a seconda dei punti di vista, di Russo, che mette il piede sul tiro-cross di Laribi beffando il proprio portiere e regalando il vantaggio agli ospiti. Adesso è davvero tutto un altro Bologna, che si getta in avanti alla ricerca del gol della tranquillità. Bologna che, al minuto 51, reclama il penalty per un evidente contatto tra Sansone e Cesar. Il sig. Gavillucci fa finta di niente e lascia giocare, pareggiando il conto dei rigori non dati con quello dell’andata, quando a protestare era stato l’Entella. Matuzalem e soci comunque non si perdono d’animo, e in 10 minuti producono tre potenziali palle gol, senza però metterci il cinismo necessario a chiudere i giochi. A questo punto il Bfc sembra tirare i remi in barca, lasciando di nuovo l’iniziativa in mano ai padroni di casa. L’Entella infatti aumenta la pressione e prova a chiudere la squadra di Lopez nella propria trequarti. Pericoli veri dalle parti di Coppola però non ne arrivano, anzi il Bologna avrebbe il match point prima con una punizione di Matuzalem (83’) e, sessanta secondi dopo, con Laribi che calcia a botta sicura trovando la chiusura di Belli. Il gol però non arriva, e la squadra di mister Prina resta sulla linea di galleggiamento creando costante apprensione alle coronarie rossoblù. Coronarie che nel finale rischiano di esplodere, ma per fortuna sia Sansovini sia Costa Ferreira peccano di precisione e non riescono a far male al Bologna.
Finisce dunque ancora 2-1, ancora in rimonta come successo a Lanciano. Tre punti che issano il Bologna a quota 40 punti, e che permettono ai rossoblù di proseguire la rincorsa al Carpi capolista. In attesa degli ultimi rinforzi di mercato, che a breve dovrebbero approdare sotto le Due Torri.
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