Domenica pomeriggio inizierà per i rossoblù il ciclo di scontri diretti, alla fine dei quali il Bologna saprà molto del suo futuro: “I punti- esordisce l’estremo difensore Curci in conferenza stampa- sarebbe utile farli sempre, però queste 5 partite incideranno sulla nostra posizione finale in campionato. Sfruttando positivamente queste gare faremmo un bel passo avanti per il raggiungimento del nostro obiettivo, in caso contrario invece la nostra strada si complicherebbe.”. Il primo ostacolo da affrontare sarà il Sassuolo di Di Francesco che da lunedì ha preso il posto dell’esonerato Malesani ed è tornato alla guida dei neroverdi: “ Con il cambio di allenatore una scossa sicuramente c’è stata e questo potrebbe far dare qualcosa in più ai calciatori. Loro non dovrebbero essere ultimi in classifica visti i nomi che hanno . Noi conosciamo le loro potenzialità e per questo dovremo fare attenzione. Anche se hanno solo 17 punti, hanno calciatori di valore. Noi però faremo di tutto perché rimangano nella posizione in cui si trovano, anche se non lo meritano.” Molti giocatori di esperienza e di valore sono arrivati a Sassuolo durante il mercato di gennaio, in quella che è stata una rivoluzione con pochi precedenti:“Io così tanti cambiamenti nell’ arco di un mese non li ho mai vissuti.” Anche quest’anno a Bologna infatti i movimenti in entrata e in uscita durante il mercato di riparazione sono stati pochi, seppur pesanti per via della cessione di Diamanti. Nonostante questo però la squadra sembra aver trovato una sua quadratura e rispetto a quella vista nel girone di andata è molto cresciuta: “Avessimo iniziato così magari non staremmo in questa situazione adesso. E’ cambiato sicuramente l’ atteggiamento e la voglia di non subire reti. I gol si prendono e si prenderanno ancora, ma rispetto ad inizio stagione ne abbiamo subiti molti meno. Nelle partite contro Milan e Roma non abbiamo raccolto punti né all’andata né al ritorno ma si è visto in campo un carattere diverso. Con i rossoneri ad esempio sbloccando il risultato avremmo potuto vincere noi, poi è andata come sappiamo.” Dopo le gare contro Milan e Roma, anche contro i gialloblù di Mandorlini il Bologna avrebbe meritato qualcosa in più del punto effettivamente conquistato: “ A Verona abbiamo creato 5-6 palle gol nitide, e dunque per l’atteggiamento visto e per le opportunità di trovare la rete viene da dire che sono due punti buttati. Prima della partita però non ci aspettavamo una prestazione del genere. Ci credevamo ma non fino a quel punto.“ Anche contro i neroverdi di Squinzi all’andata i felsinei non avrebbero meritato la sconfitta e domenica ci sarà anche l’occasione per fare giustizia: “All’ andata soprattutto nel secondo tempo abbiamo giocato benissimo. Domenica dovremo fare una partita come le ultime e non deluderemo. Dovremo cercare i tre punti al di là della gara di Reggio Emilia”. La vittoria sarà infatti importantissima perchè bisogna muovere la classifica allontanandosi dalle zone caldissime, senza fare altri calcoli: "Quando lotti per non retrocerere i calcoli li fai nelle ultime 2-3 partite, prima non puoi farli perche ogni incontro è importante. Adesso mancano 12 gare e non puoi fare altri ragionamenti, se non che devi vincerne almeno 3-4."
Curci: "Queste 5 partite incideranno sulla nostra posizione finale"
© RIPRODUZIONE RISERVATA