Tutto Bologna Web Primo Piano Curci: " Contro il Toro sarà una partita difficile"

Curci: " Contro il Toro sarà una partita difficile"

Redazione TuttoBolognaWeb

Domenica, la squadra rossoblù affronterà al Dall’Ara il Torino di Ventura. Partita sicuramente importante per il Bologna, che, contro una diretta concorrente, dovrà obbligatoriamente fare punti, a maggior ragione dopo il mezzo passo falso in casa contro la Sampdoria alla seconda giornata di campionato. A presentare la partita contro i granata e a parlare del momento generale della squadra è stato Gianluca Curci: “ Dopo la partita della scorsa stagione non ho dormito per due giorni. La partita di quest’anno sarà anch’essa molto complicata e difficile perché loro sono una squadra. Giocano a calcio ed hanno tante soluzioni offensive valide. La stiamo preparando quasi come l’anno scorso perché loro, nonostante abbiano cambiato modulo, giocano in maniera molto simile.” Oltre al gioco di squadra il punto di forza della squadra di Ventura è Alessio Cerci, che nonostante i problemi fisici passati in settimana dovrebbe essere in campo domenica:” Con Cerci abbiamo giocato nelle giovanili della Roma e anche in prima squadra. Già quando aveva 15 anni parlavano benissimo di lui, era veloce e aveva un grande sinistro, proprio come oggi. E’ un Nazionale quindi questo dimostra che è un grande giocatore.”. Tra i rossoblù, invece, è proprio il portiere romano ad essere considerato un punto di forza da Pioli, che infatti ha dichiarato di considerarlo un portiere inferiore solo ai 3 della Nazionale e a pochissimi altri: “Se il mister dice una cosa del genere non può che farmi piacere, ma la cosa più importante è dimostrare con i fatti le sue parole. Io ho sempre creduto nelle mie qualità e grazie anche all’anno scorso a Bologna mi sento maturato.” E non dovrà essere un errore a far cambiare il giudizio su di lui: “Il nostro ruolo è un po’ balordo perché, dopo un errore grossolano come il mio contro la Samp, devi essere bravo ad avere carattere nel reagire e nello stare tranquilli nonostante i fischi e i brusii del pubblico. Non avrei mai voluto fare un errore così. Poi aggiungo che, se avessi potuto scegliere, la Sampdoria sarebbe stata l’ultima squadra contro la quale avrei voluto commetterlo. Però è successo. I compagni si sono preparati per una settimana e mi è dunque dispiaciuto per loro, per i tifosi e per me, però sono errori che capitano, come un attaccante sbaglia un goal a porta vuota o un rigore.” Purtroppo dopo la partita contro i blucerchiati, c’è stata la sosta e Curci non ha potuto mettere in campo subito tutta la sua voglia di rifarsi: “Dopo un errore, un calciatore vorrebbe rientrare in campo subito, ma con la sosta abbiamo smaltito i carichi di lavoro del ritiro quindi mi sento meglio anche fisicamente.” Durante lo soste c’è stato anche modo di lavorare e di crescere: “Gli errori li riguardiamo con il nostro preparatore, che seleziona tutti gli episodi e ci fa vedere dove abbiamo fatto bene e invece dove abbiamo fatto meno bene.”. Lavoro e crescita che si sono visti già contro l’Udinese: “La partita ad Udine è stata la mia prima partita buona, non buonissima. E’ andata bene ma non come piace a me, che sono un perfezionista. Anche sul loro goal avrei potuto fare un passo in avanti, poi magari non l’avrei parata ugualmente perché Di Natale ha fatto un ottimo tiro.”. Nonostante tutto con la partita in Friuli l’estremo difensore rossoblù ha dimostrato di avere carattere e di riuscire a rimanere sereno, mettendosi alle spalle errori e critiche. La stessa serentitàche dovrà essere capace di trovare l’ex di turno, Rolando Bianchi, ancora a secco di goal: “ Bianchi è un giocatore che fa reparto da solo. L’importante è che continui a dare il massimo come sta facendo poi i goal arriveranno visto che in carriera ne ha sempre fatti.” Speriamo che ricominci proprio domenica.