Tutto Bologna Web Primo Piano Cristaldo: un altro bomber arrivato in extremis?

Cristaldo: un altro bomber arrivato in extremis?

Redazione TuttoBolognaWeb

La scaramanzia è d'obbligo, ma negli ultimi anni siamo stati spettatori di una costante importante nella storia del mercato del Bologna: gli attaccanti arrivati alla fine del mercato sono sempre stati decisivi. Prima Di Vaio poi Gilardino, ma se è vero che non c'è due senza tre allora teniamo d'occhio Cristaldo. Nel 2008/2009 Marco Di Vaio arrivò in prestito dal Genoa il 21 agosto e dieci giorni dopo gonfiò subito la rete sul prato di San Siro conducendo il Bologna alla conquista di una splendida vittoria da neopromossa al cospetto del Milan di Ronaldinho. Per lui si trattò del segnale decisivo per ritrovarsi dopo tre stagioni piene di cambiamenti di maglia e incomprensioni con gli allenatori ma avare di soddisfazioni e di gol che avevano indotto tanti a ritenerlo un giocatore a fine carriera. Al termine di quella stagione le reti di Di Vaio furono 24 e lo portarono ad un passo dalla vetta della classifica cannonieri ma soprattutto condussero per mano il Bologna fino alla salvezza. Poco più di dodici mesi fa, il 31 agosto del 2012, è stato poi il turno di Alberto Gilardino: bomber tra i più prolifici degli ultimi dieci anni di Serie A, Campione del Mondo nel 2006, ma di fatto considerato ormai finito dopo una sola stagione di difficoltà anche fisiche a metà tra Fiorentina e Genoa. Il prestito al Bologna rigenera anche lui e a metà settembre arrivano i suoi primi due gol bellissimi e decisivi per espugnare l'Olimpico e battere l'imprevedibile Roma di Zeman. Ricordiamo ancora tutti chiaramente i 13 palloni che un Gilardino male e poco assistito è riuscito comunque a infilare alle spalle dei portieri delle Serie A garantendo la metà dei punti complessivi dei rossoblù. Quest'anno poi Jonathan Cristaldo è stato ufficializzato addirittura il 1 settembre sfruttando la nuova estensione della finestra di mercato. In questo caso non ci troviamo di fronte ad un trentenne dato per spacciato da rivitalizzare, ma ad un ragazzo che ha vissuto due stagioni e mezzo importanti in un campionato però minore come quello ucraino. Dopo aver fatto la differenza in Argentina ora per lui è arrivata la grande occasione di mostrare le sue doti su uno dei palcoscenici più importanti del mondo come la Serie A e lo stesso Cristaldo non perde occasione per ribadire il suo entusiasmo a parole davanti ai cronisti e con i fatti sul campo. La sua occasione per brillare potrebbe arrivare esattamente fra una settimana, in trasferta contro una squadra sulla carta più forte del Bologna, ma già altri due rossoblù negli ultimi anni si sono trovati nelle stesse condizioni...