E' il sogno di Pantaleo Corvino, si tratta del ventenne Marko Pjaca, talento croato in forza alla Dinamo Zagabria che in questa stagione si è già messo in mostra in Europa League segnando tre reti ai Celtic Glasgow. Lo sappiamo, il nuovo Ds rossoblù è innamorato del calcio dei Balcani e da sempre pesca dall'ex Jugoslavia i più grandi talenti del soccer, generando anche discrete plusvalenze oltre a deliziare la platea con giocatori sconosciuti ma pronti a decollare. Con Pjaca Corvino prova a ripercorrere la strategia Jovetic, il montenegrino ha fatto innamorare tanti fiorentini poi, quando è giunto il momento di monetizzare, è stato fatto generando una corposa plusvalenza. Sarebbe tutto apparecchiato per il grande colpo ma in questo momento ci sono ostacoli economici importanti da superare, primo di tutti il costo del cartellino del giocatore: si parla di circa 7 milioni di euro che il Bologna non può spendere in questa stagione per via di un bilancio già appesantito dai debiti della passata gestione. Ecco perché è difficile per Corvino prelevarlo in questa sessione di mercato, con il dirigente salentino che cercherà di trovare un accordo con la Dinamo per riparlarne concretamente a giugno. Pjaca è stato compagno pure di quel Brozovic passato all'Inter e su cui il Bfc ha fatto un timido tentativo salvo poi capire che i nerazzurri avevano già in mano il giocatore. Il rischio ora per i rossoblù è che in estate le pretendenti da tutta Europa per Pjaca si facciano vive aumentando, di conseguenza, il prezzo di acquisto. Quello però sarà un altro Bologna, che con i soldi derivanti da un eventuale risalita in A avrebbe più disponibilità economica da gettare sul mercato senza per forza doversi occupare dei debiti pregressi. Certo è che con Corvino il colpo ad effetto e futuribile è sempre dietro l'angolo.
Corvino vuole Pjaca, ma serve un esborso economico importante
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