Tutto Bologna Web Primo Piano Corvino: "Lavoriamo in sintonia con il tecnico"

Corvino: "Lavoriamo in sintonia con il tecnico"

Manuel Minguzzi

La conferenza stampa è terminata.

Conclusione su Alino Diamanti: ""L'ho incontrato a Casteldebole, avevo annusato una possibile avventura a Firenze. Gli auguro il meglio".

"Bisogna far conciliare gli aspetti tecnici con quelli economici. Ho portato i primi svizzeri e norvegesi in Italia, ho pescato ovunque. Cerco prima in casa, si punta sulle potenzialità e il rischio è alto. A volte puoi prendere delle cantonate. Vedi il giocatore giocare ma non sai cosa c'è dentro"

Sulle cessioni: "A volte trovi il club, a volte devi essere convincente. In questo mio alleato è Fenucci"

Capitolo settore giovanile: "Non mi sono inventato il 'metodo Corvino', me lo hanno appioppato - dice scherzando - quindi mi hanno contattato dal Nord America per studiare a Firenze il nostro lavoro. E non avevamo strutture megagalattiche. Metto sullo stesso piano l'aspetto tecnico e quello etico-morale. Sono queste le linee guida del mio metodo"

Domanda su Giovinco: ""Un direttore, in sintonia con il tecnico, quando sa che deve fare un paio di acquisti mirati mette in atto le proprie strategie. Ho cercato risorse per il presente e per il futuro. Questo era il piano A. Il piano B sono obiettivi più incentrati sul presente"

Domanda sulla porta: "La questione portiere se l'è posta la stampa, c'era un portiere desideroso di giocare e abbiamo cercato di accontentarlo. Abbiamo un impegno con il Crotone per Stojanovic, sto cercando un portiere affinchè in rosa ce ne siano due. Coppola è stato un valore aggiunto, affiancarlo ad un portiere è l'impegno che stiamo cercando di raggiungere"

"Sono convinto di riuscire nell'impresa di accontentare chi non ha giocato, per cercare di dare all'allenatore una rosa omogenea ed equilibrata. Lotto per vincere ogni partita"

"Abbiamo degli obiettivi, non posso fare nomi. Vi darei informazioni, ma non voglio dare vantaggi agli altri club. Stiamo perseguendo dei giocatori, per alcuni siamo in dirittura ma dobbiamo farlo a modo nostro".

"Fusco ha fatto un ottimo lavoro, delle volte si fanno cose buone e cose meno buone: succede a tutti. Non dobbiamo pensare solo al mercato in entrata, lo sforzo maggiore lo sto facendo su chi deve andare via. Conosciamo le poche criticità per migliorare la rosa, ma non ci saranno rivoluzioni. Ridurremo la rosa al numero giusto"

Domanda sui giocatori incerti nell'accettare la piazza rossoblù. "Ho voluto mandare dei segnali, ho voluto suonare la carica perché dobbiamo far capire che c'è qualcosa di nuovo e di importante. Ogni tanto bisogna farsi sentire tenendo conto fosse una strategia per capire chi poteva recepirlo. Chi non ha voluto recepirlo se ne pentirà

"Vogliamo una crescita graduale, non siamo qui per fare tripli salti mortali. Faremo un passo alla volta in maniera equilibrata".

Domanda sul legame tra i giocatori e Filippo Fusco: "Siamo persone di calcio - risponde Corvino - possiamo portare la nostra esperienza e la nostra capacità. Il mio augurio è portare qualcosa in più, ai ragazzi ho detto 'non siete i miei giocatori ma farò di tutto affinchè voi lo diventiate, la stessa cosa dovete fare con me'. Quando questa cosa è sincera e spontanea sarà facile assemblarci e fare tutto ciò che serve per la Serie A"

"Per un direttore sportivo è importante anche guardare cosa c'è in casa, questo gruppo ha valori tecnici importanti. Nell'insieme devo rilevare che se prendessimo tre-quattro calciatori diventeremmo un gruppo di 40, non un un gruppo omogeneo in cui anche il nostro allenatore lavorerebbe male. Bisogna sfoltire per rinforzare la squadra, a volte la rosa si rinforza anche vendendo. Siamo secondi in classifica, se guardiamo l'ultima partita a metà secondo tempo a Lanciano la posizione era quinta o sesta. Quindi bisognerà fare una valutazione. Pochi innesti per migliorare la squadra ma molte cessioni. Comprare è facile cedere è più difficile".

"Ho trovato le stesse ambizioni che c'erano a Firenze. Sono due grandi piazze". Domanda su Ilicic: "In base ai dettami tecnici si cerca di lavorare su qualche obiettivo, alcuni possono arrivare altri no. Su Ilicic c'è stato un accordo con la Fiorentina ma il giocatore è ancora in zona pensatoio. Quando deciderà vedremo".

"Gli obiettivi sono graduali, il primo è tornare subito in Serie A. Faremo tutti gli sforzi possibili per raggiungerla"

"Ci metto impegno e dedizione. Saranno tre anni e mezzo in cui dovremo raggiungere determinati obiettivi in maniera graduale, propedeutici a traguardi importanti. La città e la piazza lo meritano"

"Ringrazio Marco Di Vaio, un grande calciatore che ha dimostrato in questo periodo di poter diventare un grande dirigente. Ringrazio Fenucci, Tacopina e la sua passione che trasmette a ognuno di noi. Un ringraziamento particolare a Joey Saputo, ci lega un'amicizia datata"

"Bologna è una città straordinaria e sono stato scelto da persone straordinarie. Ecco perchè sono emozionato. Voglio salutare la città, i tifosi e la stampa. In questo primo mese sento di ringraziare le persone che mi sono state vicine, coloro che hanno dimostrato senso vero di appartenenza verso questa piazza. Joe Marsili e Nick De Santis sono due di queste".

Prende la parola Corvino: "Sono emozionato, mi sono chiesto il perchè. Ho fatto quasi 500 partite in A e altrettante nelle categorie minori. Questo momento lo sto vivendo in maniera diversa. Sono venticinque anni di professionismo e di presentazioni ne ho vissute parecchie, ma qui è diverso"

"Ringrazio anche Filippo Fusco, senza di lui non saremmo a questo punto ed è riuscito a costruire una squadra competitiva in mezzo a tante difficoltà".

"Abbiamo scelto Corvino per le sue acclarate qualità di direttore sportivo, già dimostrate a Lecce e Fiorentina, e per la sua predisposizione a lavorare con i giovani. Con questo progetto il Bologna diverrà un club molto desiderato dai giocatori".

Inizia il presidente Tacopina: "E' un giorno emozionante, avevo promesso un team manageriale di prima classe, è un onore per me presentare Pantaleo Corvino come direttore dell'area tecnica rossoblù. Uno dei dirigenti più stimati a livello italiano"

Pantaleo Corvino è arrivato, accompagnato da Fenucci, Tacopina e Saputo. In seconda fila, da notare, la presenza di Donadel, ex mediano della Fiorentina.

Buon pomreiggio a tutti. Siamo in diretta dalla Terrazza Bernardini dello stadio Dall'Ara di Bologna per seguire live la conferenza stampa di presentazione del nuovo direttore dell'area tecnica Pantaleo Corvino. Troverete qui tutte le dichiarazioni del dirigente salentino, tema caldo della conferenza: il calciomercato.