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Chievo-Bologna: le pagelle

Redazione TuttoBolognaWeb

Agazzi 6 - Appare distratto nell'unica mezza occasione avuta dal Bologna, ma per il resto ha solo il tempo di annoiarsi e prendere freddo visto che non deve fare niente.

Frey 6 - Gara di sacrificio in cui difficilmente supera la metà campo, ma si applica benissimo e non rischia niente nonostante qualche tentativo velleitario degli avversari.

Dainelli 6.5 - Il leader della difesa di Corini dimostra quanto l'esperienza possa essere decisiva nonostante lo scorrere del tempo: dalle sue parti non si passa.

Cesar 6 - Collabora alla perfezione con Dainelli nel formare una diga praticamente insuperabile che blocca sul nascere le speranze di Bianchi e Acquafresca.

Rubin 7 - Il rigore procurato è solo l'inizio di una gara attiva e propositiva in cui approfitta del nulla schierato da Ballardini sulla sua corsia. Dal 65' Sardo 6 - Spinge meno del compagno, ma poco dopo il suo ingresso arriva il raddoppio che chiude la gara.

Radovanovic 6 - Ex mai rimpianto, mostra al Bologna di essere diventato un giocatore grintoso e determinato che fa tanta legna al servizio dei compagni di centrocampo.

Rigoni 7 - Il gol è la ciliegina sulla torta di una gara di grande spessore in cui il capitano clivense sbuca da ogni parte in copertura e fa ripartire con precisione l'azione.

Guarente 6.5 - Avrebbe voglia di spaccare il mondo e soprattutto di bucare la rete di Curci, ci prova in ogni modo ma non gli riesce: ottimo negli inserimenti a rimorchio.

Hetemaj 6 - Arma tatticamente importantissima per tenere in scacco il Bologna, viene martoriato di calcioni dal primo minuto. Dal 84' Bentivoglio SV.

Obinna 6.5 - Alla prima da titolare prova in tutti i modi a trovare il gol senza fortuna, ma dimostra di essere ancora un giocatore di categoria. Dal 70' Lazarevic 6 - Entra in campo con grande determinazione e non fa rimpiangere affatto il compagno.

Paloschi 7.5 - Un rigore battuto perfettamente, un raddoppio da grande attaccante e una gara di spessore in cui guida da solo il reparto e trascina la squadra al pressing sul Bologna.

Corini 7 - Deve vincere e ci riesce senza correre rischi ma semplicemente alternando alla perfezione fasi di pressing alto ad altre di ripiegamento compatto nella propria metà campo. Nessuna ansia da risultato: deve solo aspettare che la gara prenda la piega desiderata, certo di aver schierato una squadra solida, compatta e motivata.

Curci 6 - Prova a fare del suo meglio sia sul rigore che sul raddoppio, ma non basta. La terza rete è una prodezza. In un Bologna alla deriva è uno dei pochi che almeno fa il suo dovere.

Sorensen 4 - Quello del terzino non è il suo ruolo e fatica sempre tremendamente nel ricoprirlo, ma su Rigoni dimostra una mancanza di concentrazione preoccupante.

Natali 5 - Ci prova, ma non ha assolutamente la gamba per marcare il tipo di attaccanti che si trova di fronte. Nel primo tempo rischia anche un autogol clamoroso.

Cherubin 4.5 - Ci mette la grinta ma poco altro finendo per commettere una serie di ingenuità impressionanti che tengono sotto pressione l'intero reparto.

Morleo 5 - Nel primo tempo sembra uno dei più vivi ma si spegne con il passare dei minuti, complice un ruolo che lo costringe a stare troppo basso sulla fascia di competenza.

Garics 4 - Ancora una volta proposto in un ruolo che non è assolutamente suo, regala un rigore con l'ingenuità di un bambino. Dal 28' Laxalt 4.5 - Esce dall'anonimato per qualche tentativo di pressing e di gioco sporco, ma non ha alcun impatto sulla manovra.

Pazienza 4 - Pronti via e rischia con un fallo insensato poi scompare dal campo finendo sempre per rallentare ogni azione che passi dai suoi piedi. Dal 56' Ibson 4 - Con i piedi ben piantati per terra cerca sempre il giochino e non gli riesce mai: inutile se non dannoso.

Krhin 4.5 - Svetta di testa su molti palloni vaganti ma in fase di impostazione cerca sempre e solo il passaggio più vicino anche a costo di metterlo in difficoltà.

Christodoulopoulos 4 - Il salvatore della patria di domenica stavolta non scende praticamente in campo. Assente ingiustificato soprattutto alla luce delle sue nuove responsabilità.

Bianchi 5 - Guardato a vista dai centrali clivensi, prova un paio di giocate ma viene servito poco e male come sempre in questo campionato. Dal 56' Cristaldo 5 - Prova a metterci almeno la grinta ma da un attaccante ci si aspetterebbe anche qualche tiro in porta.

Acquafresca 4 - Un fantasma sul prato del Bentegodi, si fa vedere solo quando spreca malamente una buona occasione che avrebbe portato al pareggio.

Ballardini 3 - Prosegue la sua battaglia contro i mulini a vento scegliendo ancora i giocatori sbagliati nel ruolo sbagliato e sconfessando le sue stesse scelte quando la riprova del campo le rivela fallimentari. In questo Bologna non c'è qualità, ma in panchina in questo momento sembrano esserci solo idee sbagliate.

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