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Che fine ha fatto il patrimonio di Longo?

Redazione TuttoBolognaWeb


Nella calma piatta della giornata di Pasqua è indubbio che le dichiarazioni dell'ex uomo mercato rossoblu Carmine Longo abbiano agitato le acque. Il consulente portato a Bologna dalla scellerata gestione Porcedda ha sicuramente condotto nell'estate del 2010 una delle campagne acquisti più memorabili della storia recente del club felsineo con ben quindici nuovi arrivi. Abbiamo già avuto modo di parlare dell'illusione di quei mesi e di quanto sia stato bello poter sognare di avere finalmente anche qui un progetto sportivo a lungo termine fondato sui giovani. Non possiamo soffermarci sull'opinione personale di Carmine Longo sui conti del club guidato da Guaraldi, ma certamente possiamo andare a vedere se davvero il Bologna deve un sentito ringraziamento all'ex consulente per il patrimonio tecnico lasciato in eredità. Partiamo allora dai prestiti che l'anno successivo non vennero riscattati. Il classe 92 Mitrovic è scomparso dal radar dei grandi panorami finendo all'Olimpia Lubiana mentre invece il difensore Esposito è alla fine tornato a Lecce da dove aveva iniziato la sua carriera. Rubin ha vissuto altri sei mesi a Bologna lo scorso anno ma non è più tornato sui livelli di quella stagione, Radovanovic si è inaspettatamente costruito una discreta carriera all'Atalanta e Siligardi invece quest'anno ha fatto letteralmente impazzire la Serie B prima di infortunarsi gravemente. È evidente che nessuno di questi ragazzi ha portato nulla alle casse del Bologna quindi proseguiamo con le comproprietà. Meggiorini è valso una supervalutazione ancora irrisolta che ha portato poi in rossoblu l'oggetto misterioso Federico Rodriguez, Ekdal è stato perso alle buste incassando 1.2 milioni di euro mentre invece restano ancora a Casteldebole lo sloveno Krhin e il terzino Morleo. Se il primo non si è ancora affermato e a giugno dovrà trovare una sistemazione definitiva tra Inter e Bologna, al pugliese non è ancora stato rinnovato il contratto in scadenza quindi fra pochi mesi potrebbe svincolarsi gratis. Arriviamo quindi agli acquisti a titolo definitivo portati a termine da Longo e che vestono ancora quasi tutti il rossoblu ad eccezione del rimpianto Ramirez finito al Southampton per la bella cifra di 14 milioni di euro. Hanno avuto una sorte decisamente diversa gli spagnoli Cruz e Gavilan, persi in prestiti e attualmente in forza a Carrarese e Nocerina. Sono invece ancora fondamentali gli ultimi tre innesti di quell'estate: i difensori Cherubin e Garics ed il centrocampista Perez. Se quest'ultimo è ormai in procinto di svincolarsi dopo annate di grande dedizione ai colori rossoblu, gli altri due potrebbero essere ancora teoricamente messi sul mercato ad un valore complessivo di un paio di milioni. Su quindici giocatori acquistati da Longo quindi si può dire che solo sei abbiano avuto veramente un futuro a Bologna portando nelle casse rossoblu poco più di 15 milioni di euro.