Potrebbe non finire qui la vicenda calcioscommesse per il Bologna, dopo l'analisi degli strumenti informatici degli indagati sono uscite nuove intercettazioni scottanti, una in particolare riguardante Bologna-Parma del maggio 2011, a pochi giorni da quel Bologna-Bari 0-4 finito nel mirino della Procura. L'intercettazione riguarda una serie di sms tra il commercialista Bruni e un tale Antonio detto "Toto". Bruni il 6 maggio chiede via messaggio: "Bologna sicura?", la risposta di "Toto" è di attesa: "Domani mattina ti dico". Non finisce così, perché Bruni sembra voler assicurarsi la partita: "Ho mandato sms a Beppe. Lui 10 giorni fa era col capitano e lui gli aveva detto…a 41 ci siamo già". Per l'accusa Beppe potrebbe essere Signori e il capitano Marco Di Vaio. La conversazione continua. "Ok quindi è X, ma Beppe l'hai sentito?" scrive "Toto", mentre Bruni ammette "Domani torna dal capitano in ritiro e ci dà l'ufficialità". I dubbi sembrano dissuadersi quando la mattina successiva Bruni sentenzia: "Dice che ha parlato col capitano che lo ha rassicurato. Con gli altri non si parlano da mercoledì quando si sono incontrati, Tieni conto che anno scorso Parma ha mollato al Bologna. Quindi per me viene sicuro. Al Bologna va bene". Effettivamente il match finì in parità a reti inviolate, mentre il riferimento sul Parma che "ha mollato al Bologna" è relativo alla quartultima giornata del campionato 2009-2010, quando i rossoblù battendo in rimonta i ducali si assicurarono la salvezza. Da ricordare come per fatti relativi a quella stagione, il difensore rossoblù Daniele Portanova venne squalificato per omessa denuncia.
Calcioscommesse, nuove intercettazioni sul Bologna
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