Tutto Bologna Web Primo Piano Buchel si presenta: "Gli avversari dovranno aver paura di noi"

Buchel si presenta: "Gli avversari dovranno aver paura di noi"

Luca Lollini

È Marcel Buchel l’ultimo rinforzo del Bologna, uno dei giocatori che Diego Lopez aveva preannunciato la settimana scorsa. Fisico tonico e faccia pulita, liberata dal taglio di capelli ingombrante che lo aveva a lungo contraddistinto, Buchel parla un ottimo italiano che usa subito per manifestare la sua felicità: “Da quando ho saputo dell’interessamento, Bologna è diventata la mia prima scelta. E lo sarebbe stata anche senza le recensioni positive dei miei amici Casarini e Sorensen”. Agganciandoci a quanto affermato ieri dal presidente Guaraldi, il ragazzo austriaco non nasconde affatto l’obiettivo, personale e della squadra: “Voglio tornare in Serie A, perché il Bologna con la B c’entra poco. Darò il massimo per raggiungerla”. È nato a Feldkirch, quaranta minuti di macchina da quella San Gallo in cui cresce calcisticamente prima di trasferirsi in Italia, al Siena. Due anni in Primavera e gli occhi della Juventus si posano su di lui: acquistato in comproprietà, viene girato sempre in prestito a Gubbio, Cremona e lo scorso anno Lanciano. Tanta gavetta e due stagioni in Serie B, un torneo che conosce bene: “È un campionato difficile, e contro di noi tutte le avversarie faranno la partita dell’anno: dovremo dare più di loro”. Un concetto sottolineato da chiunque si sia presentato davanti a un microfono, avvalorato però dalla sua esperienza al Lanciano: “Sono proprio le partite contro squadre come il Lanciano quelle più difficili, perché quando vai in una piazza che magari ha poco tifo pensi sia una passeggiata ma non lo è affatto. Noi – prosegue – lo scorso anno siamo partiti forte, che è un vantaggio, ma in Serie B non ti devi mai accontentare. Dovremo far capire agli avversari che noi siamo il Bologna, e dovranno aver paura di noi”.

Per quanto riguarda l’aspetto tecnico, dichiara di poter fare “sia la mezzala sinistra sia il mediano. La concorrenza? Non mi spaventa, anzi ti fa crescere”. A Lanciano mister Baroni gli chiedeva soprattutto un lavoro di copertura, mentre indicazioni precise da Lopez ancora non sono arrivate: “Sono qui da solo due giorni e adesso stiamo preparando la sfida di venerdì. La prima impressione su di lui comunque è ottima: è giovane, ha le idee chiare e voglia di fare”. Già disponibile per Perugia, pensa sarà “una delle partite più belle dell’anno” e dall’altra parte ritroverà Diego Falcinelli, suo compagno a Lanciano: “Per me è fortissimo, ha solo bisogno di una piazza che gli dia fiducia. A Perugia è praticamente a casa, sono convinto sarà il suo anno”. È arrivato in prestito con diritto di riscatto, un diritto che confida già gli piacerebbe fosse esercitato. Perché di cambiare aria ogni stagione si sta stufando: “In Italia funziona così. Quest’anno penso di aver fatto un altro salto di qualità, Bologna è il posto giusto: mi sono già affezionato”.