Tutto Bologna Web Primo Piano Buchel: "A Vicenza sereni ma arrabbiati"

Buchel: "A Vicenza sereni ma arrabbiati"

Luca Lollini

Appena arrivato a Bologna è stato mandato in campo, Marcel Buchel, a dimostrazione di quanto Lopez punti su di lui. Da titolare inamovibile, quindi, ha vissuto l’intera evoluzione dei rossoblù, da Perugia al tabù sfatato col Cittadella: “Quando hai una squadra nuova è normale metterci del tempo, ma stiamo lavorando bene e il lavoro paga”. Una situazione che presenta ancora dei margini di miglioramento, come dimostrato dalla seppur buona gara di sabato scorso: “Potevamo chiuderla prima. In difesa siamo migliorati e in Serie B serve, i nostri attaccanti sono i primi difensori”. Difesa grazie alla quale sono arrivate due vittorie in fila, utilissime per fare un bel passo in avanti: “Aiutano tantissimo, poiché in Serie B meno stacchi meglio è: non bisogna perdere il ritmo”. Sei punti utili anche a mandare un segnale alle avversarie: “Devono capire che siamo una squadra forte con voglia di risalire, e dobbiamo continuare così: tenaci e cinici, senza regalare nulla”. Il segnale non è arrivato solamente agli avversari ma anche a tifosi rossoblù, i quali lo aspettavano da tempo: “Ci meritavamo anche qualche fischio in più secondo me, ma la gente ha fatto vedere che ci tiene e col Cittadella c’era una bellissima atmosfera: più punti facciamo più l’ambiente migliora”. Il primo segnale della svolta della squadra, Buchel l’ha percepito a Terni in un momento preciso: “Quando è entrato Oikonomou ha avuto la fiducia dell’intero gruppo, non capita dappertutto: lì ho percepito il cambiamento”.

Sabato si va a Vicenza, e forse potrebbe trovare spazio tra i convocati anche Diego Perez: “Si sta inserendo bene, viene da un periodo difficile e ci vorrà un po’di tempo: noi lo aspettiamo perché ci può dare una grande mano”. L’uruguagio andrà a rinfoltire un reparto che pare aver trovato finalmente un buon Zuculini: “È un trascinatore dentro e fuori dal campo: fuori dal campo scherza mentre sul campo lavora. Poi durante la partita saluta la gente e ti carica”. Al Menti il Bologna troverà una squadra che ha cominciato a ingranare: “Il ripescaggio li ha aiutati mentalmente, sono carichi a mille. Poi contro il Bologna vorranno dare ancora di più. Noi la prepareremo bene, sereni ma arrabbiati”.

Nel frattempo sono cambiate alcune cose a livello societario: “In spogliatoio un po’ ne parliamo, ma ascoltare tutto quello che si dice fuori diventa pesante. Se ci hanno dato comunicazioni ufficiali? No. O forse non c’ero quando l’hanno fatto” scherza l’austriaco, un ragazzo intelligente che potrà continuare a dare una grossa mano a questa squadra.