Il Bologna è diventato grande: questa la sentenza emessa da Latina-Bologna, terminata 2-1 in favore degli ospiti e giocata davanti ad un “Francioni” tutto esaurito, che non è riuscito però a spingere i propri beniamini verso il ritorno alla vittoria. Un vero e proprio esame di maturità per la banda di Diego Lopez, superato brillantemente nonostante assenze varie grazie alle reti di Oikonomou e Zuculini nel primo tempo, che rendono inutile la marcatura di Sforzini a metà ripresa. E adesso il Bologna, dopo aver conquistato la terza vittoria in trasferta e il quarto risultato utile consecutivo, può guardare la classifica con un approccio decisamente positivo.
Bologna, sei maturo: 2-1 e Latina affondato
FORMAZIONI – Mister Breda, di ritorno a Latina dopo più di 100 giorni, conferma il 3-5-2 di base con il grande ex Valiani in mediana e il duo Sforzini-Pettinari in avanti. Diego Lopez invece sceglie Ferrari e Abero per sostituire Maietta e Morleo in difesa, mentre Bessa si sistema nella linea a 3 di centrocampo con Buchel e Zuculini. Davanti solito trio Laribi-Cacia-Acquafresca.
LA PARTITA – Partono meglio i padroni di casa, che provano a prendere in mano il gioco nonostante un ritmo tutt’altro che esaltante. Il Bologna, dal canto suo, si limita a controllare senza troppi affanni, aspettando magari l’episodio giusto per girare le sorti della partita. E l’attesa è assolutamente breve: al 12’ infatti, Ceccarelli dalla destra mette un buon pallone per Acquafresca, che sul più bello è anticipato da Brosco che mette in corner. Sul calcio d’angolo seguente, ci mette la testa Marios Oikonomou (autore di un’altra prestazione sontuosa) non lasciando scampo a Farelli, che non può far altro che raccogliere la sfera in fondo al sacco. 1-0 e secondo gol in campionato – entrambi in trasferta – per il gigante greco, che aggancia Cacia in vetta alla classifica dei bomber rossoblù. I pontini a questo punto, invece di reagire, sembrano uscire dal campo lasciando spazio alla pressione del Bologna, il quale cerca il gol della sicurezza senza troppa convinzione. Tutto tranquillo comunque per i rossoblù, almeno fino a quando Abero – oggi decisamente in giornata no - non decide di rendere il pomeriggio laziale un po’ più vivace: fallo ingenuo su Angelo in piena area, e rigore sacrosanto per i nerazzurri. Sul dischetto si presenta Crimi (37’), che però vede respinto il suo rasoterra da un grandissimo intervento di Ferdinando Coppola – capitano di giornata -, che con un gran colpo di reni si tuffa alla sua destra e sbatte in faccia la porta all’avversario. E’ l’episodio, il secondo, che incanala la partita sui binari rossoblù. Passano poco più di cinque minuti infatti, e il Bfc raddoppia grazie ad una ripartenza da manuale, avviata da Laribi e finalizzata da Zuculini, che con un diagonale sul palo più lontano fredda Farelli e firma il suo primo gol in rossoblù. Primo tempo dunque che si chiude sullo 0-2.
La ripresa si apre con una sostituzione decisiva: Breda richiama Bruno ed inserisce Doudou, che si rivelerà una spina nel fianco per la difesa ospite. Al 61’ entra anche Sbaffo per Pettinari, e di lì a poco la gara si accende. Al minuto numero 64’arriva improvviso il gol del Latina, che pur senza una grande pressione riesce ad accorciare grazie a Sforzini, abile a ribadire in rete una respinta corta di Coppola dovuta ad una deviazione sul tiro proprio di Doudou, che se ne era bevuti tre prima di calciare a rete. Passano 4 minuti, e il Bologna rischia di combinarla grossa: tra il 68’ e il 71’, il neoentrato Sbaffo ha tre potenziali palle gol per ristabilire la parità, ma prima liscia la palla da ottima posizione poi non trova l’impatto giusto di testa per ben due volte. Adesso però il Bologna soffre tantissimo, e la partita diventa divertente e ricca di occasioni da una parte e dall’altra. Cacia chiama, divorandosi un gol quasi fatto dopo una bella ripartenza (75’); Doudou risponde (76’), segnando un gol reso nullo dal fischio del sig. Maresca, che vede una trattenuta in area di Sforzini ai danni di Oikonomou. Il botta e risposta si ripete in altre due circostanze, sempre nello stesso ordine: prima il Bologna va ad un passo dal chiuderla, poi il Latina rischia di pareggiarla. Così fino al 93’, quando Coppola si fa trovare pronto su un diagonale da posizione impossibile di Paolucci – subentrato nel finale – e mette la palla in angolo. Ci sarebbe un ulteriore minuto di recupero e la possibilità per il Bologna di andare sul 3-1, ma Troianiello è egoista e spara fuori la palla invece di servire Cacia.
Poco male, il Bologna vince lo stesso e conquista tre punti di platino, issandosi a quota 14 e agganciando il Perugia (impegnato in serata) e il Livorno, a -1 dall’Avellino capolista. E dire che, se ce lo avessero detto il 20 settembre subito dopo lo 0-2 interno contro il Crotone, in pochi ci avrebbero creduto. Da segnalare l’esordio dei giovanissimi Masina e Scalini.
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