Tutto Bologna Web Primo Piano Bologna e Sampdoria si rincorrono a vicenda: pari giusto per 2-2

Bologna e Sampdoria si rincorrono a vicenda: pari giusto per 2-2

Redazione TuttoBolognaWeb

Nessuna sorpresa nei ventidue che iniziano la gara del Dall'Ara. Buon approccio aggressivo del Bologna che almeno nei primi minuti sembra voler imporre subito la legge del padrone di casa ma che ben presto si smarrisce tra lanci lunghi fuori misura ed inutili nervosismi soprattutto di Diamanti. La Sampdoria però non sembra reagire e attende ordinata nella sua metà campo rispettando il copione ed imbrigliando gli attaccanti di Pioli. Ci pensa poi il Bologna ed in particolare il suo portiere Curci a mischiare le carte lasciandosi sfuggire un comodo pallone scagliato da lontano da Gabbiadini e regalando così a Eder il gol del vantaggio su un piatto d'argento. Improvvisamente si rivedono gli spettri dello scorso anno e i tifosi temono un tracollo quando vedono la maglia dell'ex Gabbiadini allungarsi pericolosamente in area: l'arbitro ignora e va bene così. Ci vuole qualche minuto ma il Bologna si scuote grazie al suo nuovo uomo simbolo Davide Moscardelli che colpisce la traversa su deviazione di un ottimo Da Costa prima che Bianchi inventi un pregevole colpo di tacco da cui scaturisce l'ennesimo corner per il Bologna. Proprio da questa palla inattiva arriva il gol del pareggio firmato proprio dal bomber con il numero 10 sulle spalle che fa ruggire il Dall'Ara e scaccia le paure poco prima dell'intervallo.

La gara riparte con un colpo di testa pericoloso di Bianchi che sembra trarre giovamento dalla presenza al suo fianco di un compagno di reparto, ma in generale la gara finisce per incanalarsi ben presto sui canali dell'equilibrio grazie alle buone prove dei due centrocampi. Le prime scosse arrivano però dal Bologna ancora con Moscardelli e con qualche accelerazione di Diamanti prima che De Silvestri lambisca il palo con un bel colpo di testa dopo un'ora di gioco. Stavolta è Kone a spazzare via dubbi e incertezze con un colpo che è diventato il suo marchio di fabbrica: sforbiciata potente su cross preciso di Garics e vantaggio meritato per i rossoblù. A questo punto tocca però alla Sampdoria reagire ed infatti i ragazzi di Rossi crescono arrivando al pareggio dieci minuti più tardi con una bella punizione di Gabbiadini che mostra intelligenza e rispetto limitando l'esultanza davanti ai suoi ex tifosi. I rossoblù di Pioli, nonostante i cambi, non riescono più a reagire e a gettarsi in avanti con concretezza. C'è allora da soffrire fino alla fine per difendere un pareggio meritato che la Sampdoria prova a mettere in discussione ancora in un paio di occasioni ancora grazie a Gabbiadini ma il fischio finale sancisce il 2-2 con cui le squadre tornano negli spogliatoi.

Bologna e Sampdoria hanno rispettato le attese con i rossoblù più aggressivi in attacco e i liguri ordinati e cinici nel capitalizzare le occasioni avute. L'errore di Curci ha però rotto un equilibrio che sembrava inamovibile e dato ai felsinei la spinta decisiva per concretizzare la voglia che avevano messo in campo sin dal primo minuto. Moscardelli e Kone, le anime carismatiche della squadra di Pioli, hanno guidato i compagni fino al meritato vantaggio dimostrando che il Bologna può giocarsela almeno alla pari con una formazione giovane ma arrembante come quella blucerchiata. I rimpianti maggiori del Dall'Ara si sono però sintetizzati perfettamente nel gol del pareggio messo a segno da Gabbiadini che ha coronato così una prestazione davvero importante che dimostra quanto sia stato scellerato non provare in alcun modo a trattenerlo alla corte di Pioli. Il Bologna però c'è, non è quello di Napoli e, concluso questo antipasto di due partite, dopo la sosta dovrà farsi trovare pronto per il vero e proprio inizio di stagione.