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Bologna, adesso devi vincere

Redazione TuttoBolognaWeb

Dall'arrivo di Ballardini, il Bologna ha fatto dei buoni passi avanti. Tutto questo lo si è potuto vedere passo dopo passo, mentre la squadra mutava pelle, perdendo progressivamente i dettami di Pioli e acquisendo quelli di Ballardini. I rossoblù stanno pian piano trovando la propria dimensione e hanno raccolto poco di quanto seminato fra Torino, Milan e Roma, un trittico che, ai punti, poteva addirittura portare 2 pareggi in più. I punti fermi che il mister ha imposto sono stati recepiti, modulo 3-5-2 e interpreti rilanciati e rivisitati in modo da essere funzionali alle sue idee. Ora però ci vogliono i punti, perché con le sole prestazioni non ci si salva.

Verona senza Toni - Dopo le immeritate batoste di Milano e con la Roma, il Bologna sarà di scena domenica a Verona e dovrà iniziare da lì a macinare punti perché come detto, non ci si può limitare a fornire prestazioni valide senza ottenere alcun risultato. Gli scaligeri vengono dall'importante vittoria di Livorno che ha dato un ulteriore boost alle speranze europee dei veneti ma che ha anche tolto Toni a Mandorlini per la gara contro i rossoblù: ammonizione in diffida e niente match. Le cose si semplificano, perché sebbene si tratti di un solo giocatore, questo Toni sposta parecchio gli equilibri: l'attaccante modenese sta letteralmente vivendo una seconda giovinezza, segna e fa segnare. Non averlo contro domenica sarà un bel vantaggio, fermo restando che il Verona rimane un avversario alla portata, Toni o no.

Calendario amico - Una volta passato, si spera con almeno un pareggio l'esame Hellas, i rossoblù avranno cinque partite alla portata, dove ci si giocherà la salvezza, affrontando tutte le concorrenti dirette tranne il Catania. Un mese e mezzo di fuoco che rivelerà se questo Bologna sarà da A oppure no. Sassuolo, Cagliari e Atalanta in casa, inframmezzate da Livorno e Chievo fuori, chi vincerà più delle altre, farà una bella bracciata verso la costa, lontano dagli squali. Archiviata Verona, il Sassuolo sarà di scena al Dall'Ara. Sarà un Sassuolo completamente diverso dall'andata, anche troppo: la chimica di squadra è un processo delicato e il radicale cambiamento apportato alla rosa non sta per ora dando i frutti sperati dalla società. Affrontare i modenesi in casa e in un momento di impasse è la più ghiotta delle occasioni per infierire. Dopodiché toccherà al Livorno, al Picchi, dove bisognerà limitare i labronici e portare a casa tre punti provando così ad avere entrambi gli scontri diretti a favore. Attenzione però, perché il Livorno non è solo Paulinho e negli ultimi tempi gli uomini di Di Carlo, hanno dato segali di vita, non vanno sottovalutati affatto anche solo per un discorso di professionalità.

Chiudere il ciclo in bellezza - Dopo queste prime tre sfide, si tornerà al Dall'Ara dove arriverà il Cagliari. I sardi sono già stati battuti all'andata, peraltro con una facilità imbarazzante e che stupì tutti: al ritorno però, non ci saranno Nainggolan ne Astori, due uomini importanti per Lopez, venduti e non rimpiazzati a dovere. Motivo in più per dover vincere. Il 26 marzo si farà ritorno al Bentegodi, per chiedere strada al Chievo: i clivensi sono degli habitué in chiave salvezza e nei momenti topici del campionato hanno sempre mantenuto nervi saldi e portato a casa risultati funzionali alla salvezza, spesso un mattoncino alla volta, tradotto, a suon di pareggi. Infine l'Atalanta, squadra dalle ottime individualità e che ha in Colantuono una guida affidabile. Se si giocasse a Bergamo ci si potrebbe accontentare di un punto, ma fra le mura amiche, bisognerà pretende l'intera posta in palio.

Senza voler pretendere tutti i 18 punti in palio, (sarebbe bello ma bisogna esser realisti) il Bologna dovrà soprattutto cercare di non perdere fuori e vincere in casa. Il Dall'Ara quest'anno non è stato per nulla un fortino inespugnabile, anzi, sarà quindi necessario invertire la tendenza e costruire la salvezza in casa, cogliendo almeno 3 vittorie su 4, mentre fuori, vincere almeno una volta, sperando che la doppia trasferta veronese porti due punti complessivi.