Forse neanche in società si aspettavano tanto entusiasmo per una semplice tournèe estiva, ma la notizia ufficiosa secondo cui il Bologna in agosto sarebbe pronto ad affrontare un triangolare in Inghilterra ha decisamente soddisfatto tantissimi tifosi rossoblu. L'estate nel calcio è il periodo dedicato al mercato e ai sogni ad occhi aperti, quindi anche le amichevoli pre-stagione dovrebbero poter regalare agli appassionati la possibilità di uscire dalla ristretta realtà italiana regalandosi anche sfide dal sapore internazionale. Nel cuore dei bolognesi brucia ancora quel rifiuto dello scorso anno alla richiesta del Bayern Monaco diventato poi Campione d'Europa che avrebbe voluto giocare una partita contro il Bologna ad Arco: in sua vece venne invece organizzato un mirabolante test da brividi contro il Saronno. Nessuno nega che la maggior parte delle amichevoli precampionato debba essere giocata contro formazioni di categorie inferiori contro cui riuscire a verificare non solo la tenuta atletica dei giocatori ma anche l'applicazione tattica dei dettami dell'allenatore, ma la richiesta di affrontare anche qualche sfida più stimolante non sembra così folle. Una tournèe in Inghilterra (sia pur contro squadre di secondo piano) sarebbe vista sicuramente come una splendida iniziativa a maggior ragione se confrontata con le amichevoli dell'estate 2012 in Croazia o quelle del 2010 addirittura in Arabia Saudita. Senza neanche aver avuto la conferma ufficiale sembra che alcuni appassionati rossoblù siano già pronti a prendere le ferie e prenotare l'aereo per non perdersi l'occasione di vedere il Bologna calpestare ad esempio il prato del Villa Park, terreno di gioco dell'Aston Villa. Per non parlare poi della possibilità di tornare ad affrontare quel Leeds che nel 1967 eliminò il Bologna di Bulgarelli e compagni ai quarti della Coppa delle Fiere solo grazie al sorteggio: sicuramente i più nostalgici se ne ricorderanno ancora come di un vero e proprio furto. Ovviamente i nomi degli avversari sono ancora tutti da verificare e, visto che Pioli ed i suoi ragazzi dovrebbero alloggiare a Manchester, la logica porterebbe a pensare ad altre squadre sponsorizzate Macron della zona come appunto Aston Villa, Sheffield e Leeds. Nulla vieta però di sperare in qualcosa di ancor più emozionante come un match proprio contro City o United o magari una visita a Londra per fare tappa ad Upton Park o a White Hart Lane. È bastata davvero una piccola scintilla per accendere la fantasia e l'entusiasmo di centinaia di tifosi stanchi di assistere sempre e soltanto alle mattanze dei dilettanti di turno e che non chiedono nulla di meglio che assaggiare anche solo per novanta minuti il sapore di una sfida internazionale che metta alla prova il Bologna con una realtà storia ed affascinante come quella del calcio britannico.
Bologna è pronta a volare in Inghilterra
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