Tutto Bologna Web Primo Piano Apre il supermarket Bologna

Apre il supermarket Bologna

Redazione TuttoBolognaWeb

Vivendo ormai da tempo nella perenne incertezza dell'arrivo dei soldi necessari per pagare le prossime pendenze, il Bologna è pronto ad aprire un altro canale per veder affluire liquidità dentro le proprie casse. Pagare stipendi, Irpef ed iscrizione al campionato infatti non è solo vitale per mantenere in vita il club ma anche per vincere la concorrenza di Pescara e Cagliari nella corsa a Zdenek Zeman e per convincere un il ds in pectore Filippo Fusco a firmare il contratto già pronto per lui. Proprio l'avvocato, già responsabile dell'area tecnica del Napoli, è l'uomo dalle cui abilità dovranno già in settimana scaturire le prime magie sul mercato provando a raggiungere accordi soddisfacenti con gli altri club per la cessione praticamente di qualsiasi tesserato rossoblù che possa interessare.

Il primo nome è sicuramente quello di Lazaros Christodoulopoulos, centrocampista greco già nel mirino del Parma da diversi mesi e ora inseguito da Sampdoria, Parma e soprattutto Palermo che già in giornata proverà a convincere lo staff del giocatore. Arrivato a parametro zero nell'inverno del 2013, l'ellenico potrebbe avere una valutazione di mercato intorno ai 2 milioni di euro.

Segue a ruota il connazionale Panagiotis Kone, vera punta di diamante della rosa rossoblù che però ha una valutazione più alta ed un maggior numero di pretendenti. Già sul taccuino di vari direttori sportivi esteri, l'acrobata con il numero 33 oggi piace soprattutto a Torino e Lazio con Udinese, Sampdoria e Palermo più defilate. La richiesta del Bologna in questo caso è sui 10 milioni ma evidentemente si scenderà almeno fino a 7: inaccettabili proposte inferiori ai 5 milioni.

L'unico altro rossoblù che in questo momento ha ricevuto interessamenti concreti è Archimede Morleo, terzino acquistato dal Crotone nel 2011 e che piace sicuramente all'Avellino. Non si può in questo pensare ad un'offerta faraonica soprattutto considerando che la pretendente è un club di Serie B e quindi è praticamente impossibile arrivare ad 1 milione di euro di valutazione.

Restando in difesa un pezzo pregiato è sicuramente Nicolò Cherubin, altro arrivo dell'estate 2011 che potrebbe consentire anche una discreta plusvalenza a bilancio. Possibile un ritorno di fiamma da parte di Genoa e Torino ma attenzione anche al Verona: in caso di asta al rialzo da parte di più squadre si può arrivare anche ad un incasso vicino ai 2 milioni di euro.

Come a gennaio, potrebbero tornare alcuni club di Premier League all'assalto per Rolando Bianchi che però continua a restare nel mirino anche della Sampdoria. La pessima stagione vissuta in rossoblù non può giustificare una valutazione superiore a 1 milione di euro, ma l'ingaggio a parametro zero ed il risparmio sullo stipendio potrebbero essere sufficienti per accettare.

Un discorso a parte è invece quello dedicato alle comproprietà con Sorensen che verrà venduto dalla Juventus all'estero possibilmente per una cifra di almeno 2 milioni con la metà che verrebbe quindi riconosciuta al Bologna e Krhin che invece verrà riscattato dall'Inter in cambio di almeno 2 milioni. Si viaggia verso il rinnovo per la compartecipazione di Della Rocca, Taider e Capello che quindi non porteranno alcun introito ma almeno non causeranno neanche minusvalenze a bilancio.

Infine ci sono alcuni atleti che andranno assolutamente piazzati ma che in questo momento non hanno mercato ed in questo caso toccherà all'abilità di Fusco inserirli in altre trattative o sfruttare qualche buona conoscenza. Si tratta di Acquafresca, Garics, Pazienza, Perez, Friberg e Ibson: tutti tesserati dall'ingaggio assolutamente proibitivo e che potrebbero essere venduti anche sottocosto pur di non dover riconoscere loro uno stipendio troppo alto anche per una società di Serie A.

Bisogna però ricordare che la retrocessione e lo stato di necessità in cui versa il Bologna pongono evidentemente il club emiliano in posizione di debolezza al tavolo delle trattative senza trascurare un dettaglio fondamentale: c'è bisogno di pagamenti rapidi e non dilazionati nel tempo. Tutte ragioni per cui i potenziali acquirenti cercheranno di strappare sempre uno sconto ulteriore rispetto alla richiesta iniziale. Inoltre è evidente che, vendendo ora i tesserati che parteciperanno ai Mondiali brasiliani, non si potrà godere di una valorizzazione dovuta alle eventuali buone prove nella massima competizione internazionale.