Mancano solo due giorni al derby dell’Appennino e il Bologna di mister Pioli sta continuando il lavoro, rigorosamente al riparo da occhi indiscreti, in vista dell’insidiosissima, per non dire proibitiva, trasferta di Firenze contro la quinta forza del campionato di serie A. I rossoblù, però, vista la partenza deficitaria e l’attuale posizione di classifica, hanno bisogno di conquistare punti anche su campi ostici come quello del Franchi. Il centrale svedese, Mikael Antonsson, che stamattina prima dell’allenamento mattutino si è fermato a parlare con i giornalisti nelle saletta stampa di Casteldebole è consapevole che sia necessaria una sferzata al campionato felsineo ed è fiducioso che la squadra ci riesca: “ Raggiungere la salvezza è sempre difficile. E’ stato difficile lo scorso anno e sarà complicato anche quest’anno. Io sono a Bologna da tre stagioni ed ho visto che noi giochiamo bene dopo Natale. La passata stagione, in questo stesso periodo, avevamo più punti e non eravamo penultimi in classifica, ma quello che ci conforta adesso è che siamo sulla buona strada perché stiamo offrendo buone prestazioni e se continueremo giocando al nostro meglio conquisteremo presto dei punti e a fine anno ci salveremo.”. Il crocevia della stagione, così come nelle annate sportive passate sarà dunque nel periodo che comincia adesso. Dopo la pausa invernale si deciderà anche il futuro del difensore, che ha il contratto in scadenza a giugno 2015: “Io ho 32 anni, mi sento bene sia fisicamente che mentalmente e voglio giocare ancora. Ho parlato con Zanzi e siamo d’accordo che discuteremo del mio contratto a Gennaio.”. E’ infatti ancora tanta la voglia di continuare a calcare il terreno di gioco, come molta è quella di crescere dopo un inizio di stagione poco brillante anche a livello personale: “Mi sono portato dietro i problemi al piede dell’anno scorso, ma non c’è nessuna scusa se non ho iniziato bene il campionato. Quando non offro buone prestazioni, mi alleno per migliorare. Personalmente penso di aver giocato meglio nell’ultima partita contro la Juventus, ma io non sono contento se gioco bene e la squadra perde. Preferisco giocare male e che vinca la squadra.“ Lo spirito di squadra mostrato dal difensore sarà uno dei fattori determinanti, assieme a grinta, corsa e organizzazione di gioco per raggiungere i propri obiettivi: “Quando riusciamo ad essere aggressivi e a correre giochiamo bene, quando invece non siamo al 100% e non giochiamo come leoni perdiamo o comunque fatichiamo. Noi ci stiamo allenando per fare bene domenica e abbiamo bisogno di organizzazione di gioco indipendentemente dal modulo con il quale giocheremo. Sappiamo che dobbiamo difendere bene ma dobbiamo anche cercare di contrattaccare quando se ne presenterà l’occasione.”. La squadra di Montella, ha dimostrato tutto il suo valore anche ieri sera, quando nella partita contro il Dnipro ha vinto e conquistato la qualificazione ai sedicesimi di Europa League da prima del girone: “Domenica pomeriggio sarà una partita difficile come quella contro la Juventus. Io ho visto la partita di ieri sera e ho avuto conferma che sono una squadra molto buona, con giocatori forti e pericolosi. Quando giochi con formazioni del loro calibro devi giocare al 100% senza commettere errori, cercando poi di sfruttare al meglio le occasioni che ti capitano in attacco.” Reparto offensivo che difficilmente potrà contare sul suo apporto: “L’ultimo gol l’ho segnato quando ero al Copenaghen. A me piacerebbe fare gol, ma adesso che anche sui calci d’angolo sto in difesa è difficile che riesca a segnare. Il mio primo obiettivo resta comunque quello di non subire reti.” Chi invece è abituato a segnare è il suo compagno di Nazionale Zlatan Ibrahimovic, che assieme al rossoblù Kone è stato inserito nella classifica del Fifa Puskas Award: “Sono stati entrambi due gol fantastici e sarebbe davvero difficile scegliere. Penso che avrei diviso il voto e il premio in due. Per valutarli bisogna considerare la differenza di peso delle due reti, con quella di Kone che ha portato i tre punti in campionato, mentre quella di Ibra che è arrivata in amichevole.”. Panagiotis purtroppo però non è riuscito ad entrare nella top 3, speriamo che torni nella competizione grazie ad un goal segnato tra due giorni.
Antonsson: "Siamo sulla strada giusta"
© RIPRODUZIONE RISERVATA