Dopo due giorni di riposo, doppio allenamento per il Bologna quest’oggi (chissà, forse anche per smaltire una colomba di troppo) in vista della partita di sabato contro il Torino. Nella pausa tra le due sessioni, in sala stampa è stato il turno di Mikael Antonsson, il quale è tornato sul pareggio di Udine: “È stata una partita difficile, ma lo sarebbe stata anche con Perez e Diamanti. Anzi, così abbiamo visto che i loro sostituti sono all’altezza. Noi cerchiamo sempre di vincere, ma – conclude – quello di sabato è un buon punto”. A detta di tutti il migliore in campo è stato Curci: “Gianluca è un gran portiere, le sue qualità le aveva dimostrate sin da Andalo ma è stato sfortunato con gli infortuni. Adesso – prosegue – per Pioli il titolare è lui, ma è una decisione difficile: anche Agliardi è un buon portiere e ha fatto grandi partite, e Lombardi e Stojanovic sono molto promettenti”. Dopo tanta panchina, Antonsson nell’ultima partita della Svezia è tornato titolare: “È stato bello, lo aspettavo da tempo. So di aver giocato per infortuni altrui ma va bene lo stesso, mi dà fiducia”. Mentre lui era via con la Nazionale è stato rinnovato il contratto a Stefano Pioli, una mossa che il difensore centrale ha apprezzato molto: “Sono molto felice del suo rinnovo, in questi due anni ha dimostrato di essere un buon allenatore. È bravo sia negli allenamenti che durante le partite: grazie a lui – afferma lo svedese – sono migliorato tanto”. E, dal momento che è scattata anche la clausola per il suo rinnovo, a breve toccherà anche al suo di contratto: “Ho parlato con Zanzi la settimana scorsa, nelle prossime settimane ci siederemo attorno a un tavolo e parleremo del rinnovo”. Nel frattempo l’obiettivo suo e della squadra è di finire bene la stagione: “Sono rimaste otto partite difficili e la salvezza è ancora da raggiungere, vogliamo fare più punti possibili. Sabato contro il Torino vogliamo i tre punti”.
Antonsson: "A breve parleremo del rinnovo"
© RIPRODUZIONE RISERVATA