Il difesa del Bologna non ha perso nessun elemento rispetto all'anno scorso, eccezion fatta per Motta sull'out di destra. Non consideriamo De Carvalho e Naldo perché il loro apporto è stato pressoché nullo. Ciononostante, il reparto arretrato rimane però da completare in alcuni punti. Se per quanto riguarda il blocco dei centrali dovesse venire confermato Sorensen, ecco che il Bologna dovrebbe solamente, si fa per dire, attendere il rientro a pieno regime del lungodegente Cherubin e di Antonsson, ancora un po' indietro di condizione. Peraltro, in aiuto ai presenti ci sono anche i giovani Ferrari e Radakovic che in ritiro hanno ben figurato e sui quali Pioli ha detto un gran bene, senza dimenticare Natali, apparso in gran spolvero. La nota dolente arriva dalle fasce, dove ci sono le lacune maggiori da colmare. A sinistra c'è il veterano Morleo, terzino fluidificante vecchio stampo, che col passare degli anni ha migliorato la fase difensiva ritagliandosi un ruolo imprescindibile nello scacchiere dei titolari. Buon mestierante, gran corridore e professionista esemplare, se migliorasse i suoi cross diventerebbe un'arma letale e costituirebbe un cospicuo aiuto per Bianchi. Il suo sostituto manca perché Abero ha dimostrato di non essere un terzino che possa fare le veci di Morleo e quindi il ruolo, qualora il terzino pugliese non fosse disponibile per una volta, rimane scoperto. In ragione di ciò, sarà il caso di attrezzarsi a dovere. Sulla destra invece ci sono Garics e Crespo, entrambi chiamati a riscattarsi dopo le rispettive stagioni poco edificanti. Il magiaro viene da un anno in cui è stato sempre in ballottaggio con Motta, col risultato che nessuno dei due ha reso al meglio, patendo la concorrenza. Con l'inizio del ritiro Garics è partito con i favori del pronostico per la titolarità della fascia ma non è mai parso particolarmente convincente. Di contro, il suo concorrente Crespo ha mostrato qualcosa di buono soprattutto in zona cross e come piglio, facendo intuire di potere tranquillamente concorrere per il ruolo di terzino destro. Anche lui ricordiamo che proviene da una stagione culminata sì con la promozione del Verona dov'era in prestito, ma con un ruolo di secondo piano avendo giocato pochissimo. Dunque anche a destra le certezze rimangono poche, visto che si sta sperando su due giocatori in cerca di rilancio, quindi con garanzie limitate. Occorrerebbe fornire a Pioli un esterno destro che dia più certezze e cercare di vendere uno dei due, ricordando che Garics è fresco di rinnovo e difficilmente il Bologna vorrà provarsi di lui.
Anche la difesa va sistemata...sulle fasce‏
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