Il Bologna è chiamato a cancellare il numero zero dalla casella delle vittorie domenica prossima a Reggio Emilia contro il Sassuolo, nell’inedito derby emiliano. Sebbene la sfida sia delicata dal punto di vista della classifica, il Bologna deve affrontare questa partita con il giusto approccio vale a dire a viso aperto, rispettando un avversario anch’esso affamato di punti, ma che è tranquillamente alla portata. Umiltà, concentrazione, intensità e grinta, sono queste le caratteristiche che Pioli dovrà tirare fuori dai suoi leoni, per usare un termine del mister, che hanno l’obbligo in primis di fare risultato ma al contempo di ritrovarsi in un’identità ancora sconosciuta. Se il Bologna riuscirà sin da subito a mantenere i nervi saldi e ad imporre il proprio gioco all’avversario, si potrà incanalare immediatamente la partita nel verso giusto, ma per far si che ciò accada bisogna che tutti diano una mano e che si remi nella stessa direzione. Unità d’intenti e convinzione nei propri mezzi sono fondamentali per uscire dalla crisi ed allora che si attacca o si difenda, il Bologna deve farlo di gruppo con l’idea di lottare su ogni pallone per trasformarlo in una potenziale azione pericolosa. Con il Sassuolo quindi non c’è solo bisogno dei leader riconosciuti come Natali, Perez e Diamanti (in ordine di formazione), ma della voglia di portare a casa i tre punti che devono avere tutti. Non servirà a niente rimproverare i compagni o innervosirsi se viene giocato male un pallone, domenica più che mai servirà aiutarsi tutti insieme in ogni momento della partita e non sarà facile, perché il tutto richiede un sforzo enorme per tenere alta la concentrazione fino al fischio finale. Una cosa però deve essere chiara e cioè che bisogna cercare di vincere assolutamente: un pareggio sarebbe un brodino troppo scarno per fare in modo che il gruppo si motivi e torni a sorridere. La vittoria quindi, non è indispensabile solo ai fini della classifica, ma anche e soprattutto per il morale, per cercare di ingranare un trend positivo che possa dare una svolta reale al deludente inizio di stagione. Non accontentarsi, per quanto il Sassuolo vada rispettato e mai sottovalutato, è fondamentale per cambiare la mentalità e alzare l’asticella (altro vocabolo molto in voga quest’anno nell’ambiente rossoblù) dell’autostima. Infine: uscire dal Mapei Stadium senza aver subito gol, sarebbe un enorme passo avanti per una difesa ormai sul banco degli imputati da troppo tempo. Si può fare, ma bisogna essere convinti e determinati, tutti.
A Sassuolo col giusto approccio
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