Le parole di Joshua Zirkzee ai microfoni della Gazzetta dello Sport

IMG_0881

VIDEO - Cremonini al Dall’Ara canta la sua poetica..e la felicità di Morandi”

Grazie ai genitori

Il suporto della famiglia è stato fondamentale per Zirkzee che aveva in mente solo una cosa: fare il calciatore:

"Devo ringraziare i miei genitori, che ho fatto dannare. Volevo giocare a calcio e non è stato facile portarmi agli allenamenti. Mi portava mia mamma mentre mio padre lavorava, poi mi veniva a prendere da scuola e contemporaneamente si prendeva cura della casa. I miei compagni? Sono sempre andato d'accordo con loro, anche se a volte ero un po' testardo e irascibile. Mi capitava di segnare un bel gol ma non esultavo perché ero un po' montato. Vedevo Ibrahimovic e lo imitavo nelle esultanze"

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti
Tutti
Leggi altri commenti