Stadio – Palacio campione oltre la carta d’identità

L’argentino è imprescindibile per il Bologna e può chiudere la carriera sotto le Due Torri

di Redazione TuttoBolognaWeb, @TuttoBolognaWeb

Dall’estate 2017 a oggi, il Bologna ha visto parecchia acqua sotto i ponti: 3 allenatori diversi, moduli cambiati e giocatori mai incedibili. In tutti questi anni, la grande certezza dal punto di vista tecnico è stata Rodrigo Palacio.

L’argentino arrivò a Bologna a parametro zero dopo che l’Inter non gli aveva rinnovato il contratto: in caso di 25 presenze il rinnovo sarebbe stato automatico ma Rodrigo non ha raggiunto la soglia, e dunque sarebbe stato libero di trovarsi una sistemazione l’anno successivo. Dopo il ben servito dei nerazzurri, con cui aveva vissuto 5 stagioni, arriva sotto le Due Torri, ritrovando una seconda giovinezza. Nonostante l’età, infatti, Palacio ha sempre giocato, a prescindere dalla squadra, dal modulo e dal tecnico. Per Donadoni prima, Inzaghi poi e Mihajlovic ora, Rodrigo è sempre stato insostituibile. A prescindere anche dagli attaccanti che venivano presi: Destro, Santander e ora Musa Barrow, dirottato sull’esterno perchè riesce ad incidere di più. E così Palacio può ancora giocare, a maggior ragione sabato sera, quando si ritroverà di fronte quell’Inter che lo ha scaricato qualche anno fa e a cui sarebbe sicuramente ancora servito. Sempre pronto ad aiutare i compagni e sacrificarsi, l’argentino è un leader tecnico e morale, tanto che lo stesso Mihajlovic pensa di affiancargli una punta giovane da far crescere che possa prendere il suo posto quando Rodrigo smetterà di giocare, magari chiudendo la sua carriera da campione proprio a Bologna.

Fonte-Stadio

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