Tutto Bologna Web
I migliori video scelti dal nostro canale

news

Serie A, corsa ai diritti tv: Dazn, Sky e le altre in lotta per il prossimo ciclo

Serie A, corsa ai diritti tv: Dazn, Sky e le altre in lotta per il prossimo ciclo - immagine 1
Il punto di Calcio e Finanza
Redazione TuttoBolognaWeb

Oggi sono scaduti i termini per la presentazione delle offerte per i diritti tv della Serie A per il prossimo ciclo. Ancora da stabilire quale sarà la durata del periodo, tra i tre e i cinque anni, dopo le recenti modifiche alla Legge Melandri. Calcio & Finanza fa la panoramica della situazione riguardo le emittenti interessate.

La Serie A ha messo a bando 24 pacchetti di diritti per le prossime stagioni. Le soluzioni differenti saranno 8, a seconda di quale sarà l'arco temporale (tre, quattro o cinque anni). Si potrà avere una co-esclusiva totale, diverse soluzioni per il prodotto in esclusiva, la possibilità di assegnare a un solo operatore dei turni di campionato in esclusiva oppure mantenere il sistema già utilizzato in questi due anni.


Sicuramente Dazn e Sky saranno protagoniste. La piattaforma streaming ha investito molto, è cresciuta nel tempo e non vuole farsi scappare un prodotto fondamentale come la Serie A. La soluzione che interessa di più è quella dei pacchetti in esclusiva. Anche Sky ha manifestato un certo interesse nei confronti del massimo campionato. Bisogna dire che però l'emittente si è resa conto che può sopravvivere anche non essendo la protagonista del panorama italiano. Inoltre è stato fatto uno sforzo importante per ottenere l'esclusiva a partire dal 2024/25 della nuova Champions League e delle altre coppe europee (Amazon avrà la miglior partita del mercoledì sera). Bisognerà capire quindi la capacità di investimento della pay tv.

La stessa Amazon potrebbe essere in corsa, ma non sono arrivate conferme. Però l'attenzione del colosso potrebbe essere rivolta ad un determinato pacchetto, quello relativo ai tre turni completi in esclusiva, in determinati periodi della stagione. Lo ha già acquistato nel Regno Unito, nel quale trasmette due turni completi di Premier League: Boxing Day e 30 diecembre. Sempre sul fronte piattaforme streaming, non dovrebbero esserci offerte da parte di Apple e Paramount. In realtà, la società fondata da Jobs si è lanciata nel mondo del calcio, ma solo negli Stati Uniti con una partnership completa con la MLS della durata di dieci anni.

Anche le emittenti che trasmettono in chiaro potrebbero tornare in auge. Infatti la Serie A ha proposto la possibilità di trasmettere sul digitale terrestre fino a un massimo di 79 partite a stagione. Rai e Mediaset sono pronte a mettersi in gioco. La tv di stato è rimasta lontana in questi due anni dal calcio dei club e potrebbe fare la propria offerta. Stesso discorso per Mediaset, che, però, ha parlato di razionalità in caso di offerte e che è stata scossa negli ultimi giorni dalla scomparsa di Silvio Berlusconi. Servirà tempo per stabilire i nuovi equilibri all'interno della società. Anche Warner Bros. Discovery, che controlla il canale Nove, sarebbe potuta essere interessata a questa nuova opportunità di investimento, ma ha deciso di non partecipare al bando.

tutte le notizie di