Repubblica-Bologna fragile dietro, leggero davanti: si spalanca la zona B

Il Bologna terzultimo ha gli stessi difetti dell’anno scorso: prende sempre gol e fatica ad occupare l’area avversaria. Crescita addio, il mercato non ha dato nulla e l’unico obiettivo ora è la salvezza . Onerosa, ma alla portata

di Redazione TuttoBolognaWeb, @TuttoBolognaWeb

Il Bologna spigliato e aggressivo targato Mihajlovic ha sempre avuto due difetti sostanziali: era strutturalmente un po’ fragile dietro e un po’ leggero in avanti.

Contrariamente a Donadoni prima, che proponeva un calcio basato sugli equilibri, e Inzaghi poi, che invece puntava sul non prendere gol, lo sviluppo di gioco con Sinisa non è mai mancato. Il serbo ha cambiato dunque modo di giocare alla squadra dal suo arrivo e necessita dietro di un difensore  centrale veloce in grado di giocare a campo aperto e capace di accettare l’uno contro uno, mentre davanti di una punta di peso e/o di prospettiva. Un bomber che avesse fiuto, occupasse l’area e che facesse volume. Eppure il mercato non ha esaudito nessuna delle due richieste del tecnico, ed è innegabile come le lacune del Bologna di ieri siano le stesse di quello di oggi. La mossa tardiva ma che sabato sera ha dato i suoi frutti è stata quella di mettere Santander, ovvero un attaccante seppur pieno di limiti ma d’area di rigore.

Fonte-Repubblica

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