Il doppio ex Marcelino Matuzalem ha rilasciato un'intervista ai microfoni de Il Resto del Carlino a due giorni da Bologna-Lazio.
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Matuzalem: “Ho la Lazio nel cuore, ma a Bologna fu una bellissima stagione”
Le parole dell'ex centrocampista rossoblu.
Quella del Dall'Ara sarà per lui una sfida speciale: "Non mi chieda un pronostico perché mi metterebbe in imbarazzo, la Lazio è una squadra che ho nel cuore. E adesso l’allena Simone Inzaghi, che giocava con me quando ero a Roma. Giochiamo questa partita, e vada come vada".
Poi un tuffo nel passato: "Non fui confermato per la serie A, ci rimasi male, ma era tutto già scritto. quando arrivò Corvino voleva mandare via una serie di giocatori portati da Fusco, tra cui il sottoscritto e Cacia. Fu bravo Diego Lopez ad impuntarsi e resistere. Ma a fine stagione era ovvio che Corvino avrebbe cambiato, anche se Di Vaio e Rossi mi avrebbero voluto tenere. Il ds mi fece una proposta talmente bassa, che in pratica significava: non ti voglio tenere. Era un suo diritto, ma avrei preferito che me lo dicesse in faccia, da uomo. Fusco? In tutta la mia carriera, da Napoli in poi. C’è un rapporto speciale, lui è stato fondamentale per me e mi ha regalato anche l’opportunità di vivere quella bellissima stagione a Bologna. Anche per quello mi è dispiaciuto andare via, io da voi stavo benissimo, dentro e fuori dal campo".
Su Saputo e Donadoni: "Sul mister non posso rispondere, perché l’ho avuto soltanto come avversario e mai come allenatore. Da fuori mi sembra che sia molto preparato, comunque. Di Saputo mi avevano già parlato bene, poi l’hanno fatto anche mentre ero in America. Ma non ho avuto il tempo di capire di più".
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