DI MATTEO MESSEROTTI
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L’obiettivo è chiaro: bisogna tornare a vincere al Dall’Ara
"Lunedì cercheremo di espugnare il Dall'Ara, cosa che ci manca da un po'."
Italiano ha chiuso così l’intervista dopo il successo in terra norvegese: una battuta accompagnata da un mezzo ghigno che però, a rifletterci bene, riporta tutti bruscamente con i piedi per terra. Nel calcio la frase fatta è sempre "testa alla prossima", perché alla lunga vince chi guarda avanti e non chi, come il Bologna, rischia di cullarsi nel ricordo di mesi conditi da risultati straordinari. Oggi, infatti, guardare la classifica fa male. Fa male rendersi conto che quella squadra che fino a dicembre era l’incubo delle big si è trasformata in un bottino alla portata di tutti. Sembra quasi che riuscire a strappare punti al Dall'Ara sia diventata la normalità per gli avversari: da dicembre il bilancio interno parla di sei sconfitte e un solo pareggio in sette gare di campionato, senza contare i due pareggi europei e di coppa contro Celtic e Lazio.
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