Il Bologna si trova oggi davanti a un bivio identitario che richiede nervi saldi e una visione chiara: la scintilla per riaccendere la stagione non va cercata tra i corridoi del mercato, ma nell'orgoglio di quegli stessi uomini che solo due mesi fa rappresentavano un modello di calcio per tutta Italia. Il valore di questo gruppo non può essere messo in discussione dal risultato delle ultime 6 gare; la soluzione non è la rivoluzione, che anzi rischierebbe di essere una cura peggiore del male, ma il recupero della propria anima. La società è stata chiara in questo senso: potranno esserci due o tre innesti mirati, ma nessuna tabula rasa, perché il compito di Vincenzo Italiano è quello di riaccendere il fuoco in un gruppo che ha solo bisogno di ritrovare se stesso.
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Gazzetta – La cura è nel DNA rossoblù
Il Bologna deve riprendersi e per farlo Italiano punta su chi c'è sempre stato, su chi sa cosa fare. Il mercato non sarà la svolta di questa squadra, la cura è già nel DNA rossoblù.

