Dopo un mese, vissuto nell'ombra, tra panchine forzate e una condizione fisica che sembrava aver smarrito la brillantezza dei giorni migliori, Jens Odgaard si è ripreso la scena proprio quando il Bologna ne aveva più bisogno. La sfida del Bentegodi contro il Verona non è stata solo una partita di campionato, ma il teatro della sua personale rinascita. Tutto sembrava remare contro: lo shock del gol iniziale subito da Orban e i dubbi di una gerarchia che, dopo le esclusioni contro Atalanta e Como, parevano averlo declassato. Eppure, Italiano non ha mai smesso di credere nel suo trequartista danese, "profetizzando" alla vigilia che quella sarebbe stata la sua gara. E Odgaard non ha tradito: tornato titolare, ha siglato la rete del sorpasso con un "piattone" chirurgico da fuori area, una sorta di rigore in movimento che ha ricordato per precisione quello segnato un anno fa a Marassi.

