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ROME, ITALY - JANUARY 04: AS Roma player Lorenzo Pellegrini scores a goal during the Serie A match between AS Roma and Bologna FC at Stadio Olimpico on January 04, 2023 in Rome, Italy. (Photo by Luciano Rossi/AS Roma via Getty Images)
Una partita decisa dagli episodi. Roma-Bologna è stata una sfida a tratti brutta, con due squadre che si sono equivalse in fin dei conti. A spostare gli equilibri in favore dei giallorossi il rigore fischiato dall'arbitro Santoro dopo 5 minuti.
Il Corriere dello Sport ha analizzato la prestazione del direttore di gara messinese. Per lui un 6,5 in pagella: gestisce bene le scaramucce tra Arnautovic e Mancini prima e Zalewski poi; legge correttamente tutti gli episodi più importanti; fischia 20 falli e ammonisce 5 calciatori. Il focus è sulle due situazioni accadute in area di rigore: il fallo di Lucumì su Dybala e quello presunto di Zalewski su Ferguson. Nel primo caso è corretto assegnare il calcio di rigore, perché il difensore cerca l'anticipo ma l'argentino sposta il pallone, subendo l'entrata del colombiano. Nel secondo caso, la dinamica della caduta di Ferguson dopo il presunto tocco di Zalewski rende plausibile la correttezza della scelta fatta dall'arbitro: troppo leggero il contatto, qualora ci fosse stato, per concedere il penalty a favore dei rossoblù.
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