Un cerchio che si chiude. Dall'Olimpico di Roma all'eliminazione con la Lazio, in meno di un anno il Bologna si è perso. In nove mesi il mondo rossoblù sembra essersi capovolto, ormai l'unica strada per togliersi delle soddisfazioni sembrerebbe l'Europa League.

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Cor Bo – Bologna, disastro capitale
Da dicembre in poi qualcosa si è rotto: prima le piccole crepe difensive, poi le prime sconfitte, finendo poi in un tunnel che sembra senza via d'uscita. Son tutti indizi di una crisi. Italiano avrebbe anche avuto bisogno di altri aiuti sul mercato di gennaio che però non sono arrivati, con le cessioni di Holm e Fabbian il Bologna ha perso 4 giocatori della storica Coppa Italia dell'anno scorso, considerando le uscite estive di Ndoye e Beukema. Tuttavia, cedere uno o due big non è sbagliato, non reinvestire per mantenere alto il livello della squadra lo è. Il ricambio è stato negativo: da Vitik a Zortea passando per Sulemana e Immobile. Se a questo si aggiunge la forma fisica carente di altri giocatori come Freuler e Ferguson e alcuni alti e bassi degli esterni, ecco che questo Bologna pare una squadra con più incertezze che certezze.
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