Carlino – Un anno senza Saputo, non c’è stata crescita

Il patron manca a Bologna esattamente da un anno, il salto di qualità non è ancora arrivato

di Redazione TuttoBolognaWeb, @TuttoBolognaWeb

Esattamente un anno fa, Joey Saputo assisteva al Dall’Ara alla dèbacle subita in casa dal suo Bologna dal Genoa per 0-3. Era il 15 febbraio 2020 e da quel giorno il patron non ha più rimesso piede in città.

Subito dopo è arrivata la pandemia e per il chairman sarebbe stato difficile (e lo è tuttora) pensare di prendere un aereo e arrivare dall’altra parte del pianeta, complice anche le quarantene da rispettare. Però anche altri proprietari d’oltreoceano hanno affrontato le misure di protocollo anti-covid, pur di stare vicini alla propria squadra e l’assenza di Saputo pesa. E’ doveroso ricordare però che i suoi soldi non hanno mai smesso di viaggiare verso le casse rossoblù, con 50 milioni versati a Casteldebole per il sostentamento della società. Soldi però negati nelle ultime due sessioni di mercato, con l’ultimo acquisto oneroso (quello di Musa Barrow), risalente a tredici mesi fa. Sul campo, però, il Bologna non ha visto una crescita. Sia dal punto di vista della media punti (1,09 a partita, lontana parente della cavalcata salvezza di due anni fa), che degli obiettivi di classifica, con i rossoblù ancora in lotta per il mantenimento della categoria. Sinisa Mihajlovic ha perso il suo tocco magico e ora, dopo le battute sul pullman, anche il sostegno dei propri tifosi.

Fonte-Carlino

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy