Carlino – Le delusioni Barrow e Tomiyasu

I due giocatori, tra i migliori dello scorso anno, stanno faticando in questo campionato

di Redazione TuttoBolognaWeb, @TuttoBolognaWeb

Che il Bologna puntasse sul consolidamento dei suoi talenti esplosi la scorsa stagione lo si era capito durante il mercato estivo, quando, complice anche la crisi dovuta al covid, la società non aveva deciso di fare investimenti, puntando sull’esplosione definitiva dei giocatori già in rosa.

Su tutti, Musa Barrow e Takehiro Tomiyasu, tra i migliori dello scorso anno. Rispettivamente classe 1998 e 1997, i due giocatori avevano stupito tutti soprattutto per l’immediatezza del loro inserimento in squadra. Quest’anno la storia finora racconta il contrario: Tomiyasu è stato dirottato al centro della difesa (ruolo che ricopriva già al Saint Truiden e in nazionale), ma sta faticando molto, complice anche la caratura dei centravanti che finora ha affrontato (Ibrahimovic, Osimhen e Lukaku su tutti). In molti sotto le Due Torri vorrebbero rivederlo terzino destro, dove dava maggiore dinamicità alla manovra con una spinta sulla fascia continua. La sensazione è che debba ancora abituarsi al suo nuovo ruolo: Mihajlovic gli chiede di marcare e anticipare fino alla trequarti avversaria, lavoro che spesso lo espone ad errori fatali, come sabato sera. Finora il giapponese ha concesso almeno una palla gol a partita per gli avversari in queste prime 10 giornate. Discorso simile per Barrow, tra i più bacchettati da Sinisa e tra i più discontinui del Bologna. La crescita definitiva dei due giocatori deve ancora arrivare, anche se i rossoblù fino ad ora hanno affrontato 5 squadre delle prime 7 in classifica.

Fonte-Carlino

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