Carlino – Bastano 45′ a Mihajlovic per distruggere la Spal

Carlino – Bastano 45′ a Mihajlovic per distruggere la Spal

Primo tempo opaco del Bologna, poi scende in panchina Mihajlovic e tutto cambia

di Redazione TuttoBolognaWeb, @TuttoBolognaWeb

Grande vittoria quella di ieri per il Bologna, che vince 1-3 a Ferrara dominando una Spal decisamente inferiore. Match dalle mille sfaccettature, che però può esser riassunto in due parti ben distinte: un primo tempo senza Mihajlovic, ed un secondo tempo con Mihajlovic. Dopo una prima frazione opaca, infatti, in cui i rossoblu sono riusciti a chiudere sull’1-1 solo grazie all’autogol di Vicari, il tecnico serbo non resiste più: lascia il “gabbiotto” sopra la panchina e scende a bordo campo, a guidare e strigliare i suoi ragazzi.

L’effetto Sinisa si vede subito, fin dai primi minuti. L’allenatore regala mezz’ora a Barrow, che ci mette 75 secondi a ripagare la sua fiducia: alla prima palla buona toccata in area, il classe 1998 gambiano la mette nel sette. Il Bologna si ripete appena 4 minuti dopo grazie a Poli: a 20′ dalla fine la partita è già in tasca. Decisivo l’ingresso di Barrow, ma ancor più la discesa in panchina di Mihajlovic. Strana partita giocata ieri pomeriggio dal serbo, che “arriva” appena a metà incontro. Strana, come la settimana che ha vissuto: di certo, la meno positiva – calcisticamente parlando – da quando il mondo ha saputo della sua malattia. Le sue dichiarazioni pro-Salvini non sono proprio andate giù ad una parte della tifoseria, che per la prima volta in stagione non regala nessun coro per il proprio tecnico. Nel calcio, però, la politica conta il giusto: a fine gara, infatti, erano tutti a saltare ed esultare insieme proprio a Sinisa.

Fonte: “Carlino”

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