Rossoblù subito sconfitti all'esordio, decide Frattesi
Bologna abbraccia il suo nuovo allenatore: guarda l'arrivo di Domenico Tedesco
Falli e poco altro
Tedesco ha sorpreso subito, lasciando in panchina Bernardeschi e Rowe per schierare Odgaard e Cambiaghi, mentre in avanti confermato Piccoli, più avanti di condizione rispetto a Dovbyk, con Orsolini a destra. Lazio con Dia prima punta sorretto da Zaccagni e Cancellieri. La partita è ruvida e Maresca contribuisce a non calmarla fischiando tanto, spesso per gli ospiti, e la prima occasione è laziale, con Zaccagni che sfrutta un buco sul lato destro rossoblù: per fortuna il tiro a giro esce di poco a lato del palo. Il Bologna fatica un po' in manovra, tuttavia si fa vedere al 17' con un corner basso di Miranda e la girata mancina di Piccoli che sibila alla destra di Mandas. Rossoblù discreti sulla verticale, proprio sfruttando il centravanti, meno in fase di possesso ragionato, così la Lazio soffre il giusto e trova riferimenti migliori. Al 31' Dia va anche in rete, ma la posizione di offside è netta di metri. Piccoli è tra i migliori e una sua percussione propizia il destro di Zortea con deviazione che per poco non inganna Mandas. Finale di tempo convulso tra un fischio e l'altro, con annessa espulsione di Tarozzi per proteste, mentre il Bologna si rende pericoloso con una girata aerea di Helland che Mandas devia in angolo.
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